Guida

Odaiba è una grande isola artificiale situata a sud della città, nella baia di Tokyo, a qualche kilometro in linea d’aria da Tsukishima (anche se le due isole non sono collegate direttamente tra loro). Verso la fine degli anni ’90 in questo quartiere si è sviluppato un gran numero di hotel, centri commerciali e di divertimento facendone oggi un luogo sempre più in voga tra i turisti e da chi vuole prendersi una giornata di relax da trascorrere all’aperto o tra negozi.

L’isola è collegata al resto di Tokyo dal Rainbow Bridge, un ponte diventato l’icona della baia. E strutturato su due piani, su di uno transitano le auto, sull’altro, più in basso, i treni della linea Yurikamome ed i pedoni. Di sera l’intero ponte viene illuminato con i colori dell’arcobaleno (da qui il suo nome) e la visuale dello stesso dalla baia è incantevole, con tanto di Tokyo Tower sullo sfondo, e merita sicuramente un bel po’ di foto.

L’area di Odaiba è suddivisa in diverse zone. L’area della Fuji TV è quella più ricca di attrazioni. Come dice il nome stesso, qui è possibile trovare la sede della Fuji TV (un’emittente televisiva privata giapponese); al suo interno è presente un osservatorio dalla strana forma sferica che affaccia direttamente sulla baia di Tokyo e sul Rainbow Bridge (al costo di circa 550 JPY). Inoltre alla sera ad orari prestabiliti (questo almeno nel 2015 quando ho visitato Odaiba per l’ultima volta) la facciata dello stabile prende vita con animazioni a led e musiche a corredo, abbastanza carino.

Di fronte alla Fuji TV potete trovare il Decks Tokyo Beach e l’Aquacity Odaiba; entrambi sono dei centri commerciali; nel primo potete trovare vari negozi e ristoranti, oltre ad alcuni parchi a tema al coperto come il Tokyo Joypolis (di proprietà della Sega), un Legoland Discovery Centre ed il museo delle cere di Madam Tussauds; nel secondo, oltre a ristoranti e vari negozi, è presente un parco a tema Ramen dove poter assaporare varie tipologie di questo ottimo piatto della cucina giapponese; è presente anche un ponte in legno da dove poter ammirare un’ottima vista del Rainbow Bridge ed una riproduzione della Statua della Libertà.

Sempre in quest’area è presente il DiverCity Tokyo Plaza dove potete trovare, oltre ai soliti negozi, anche alcuni prettamente dedicati al manga/anime Gundam, come il Gundam Base Tokyo, dedicato ai modellini da costruire (veramente enorme). Inoltre, di fronte all’ingresso del Plaza, è posizionata la famosissima statua in scala 1:1 di un Gundam. Nel 2015 la versione era la RX78-2; nel 2018 è stato sostituito dalla versione RX0 Unicorn (fenomenali, sia per gli amanti del genere sia per chi di anime proprio non ne vuole sapere nulla).

Più a sud, nell’area della Telecom Center, è possibile visitare l’osservatorio posto all’ultimo piano del Telecom Center (al costo di 500 JPY) da dove, nelle giornate limpide, si riesce a vedere fino al Monte Fuji, oltre che su tutta la baia di Tokyo. Sono poi presenti il museo delle Scienze marittime (al momento chiuso e sostituito da una piccola mostra adiacente allo stesso) e quello delle Scienze emergenti (dove dimora il robot Asimo della Honda).

Inoltre, alla Oedo Onsen Monogatari, è possibile provare un tipico bagno giapponese, una onsen, in stile periodo Edo. Qui, oltre a provare vari bagni sia al coperto che all’esterno, è possibile trovare ristoranti, centri massaggi e vari divertimenti. E’ anche possibile pernottare anche se i costi non sono per nulla convenienti. Inoltre, è severamente vietato l’ingresso a persone con tatuaggi di qualunque tipo.

Nell’area della Palette Town è presente una grande ruota panoramica (tra le più alte del mondo) che impiega circa 15 minuti per fare un giro completo e dispone di cabina da 4 e 6 posti; adiacente trovate il Venus Fort, un grande centro commerciale la cui struttura rispecchia lo stile del XVIII secolo di una città sud europea.

 

Storia

In origine, al posto dell’isola di Odaiba, erano presenti un insieme di piccole isolette artificiali che fungevano da avamposto per la protezione di Tokyo da attacchi provenienti dal mare. Queste furono costruite alla fine del periodo Edo e vennero unificate in un’unica isola intorno al 1980 circa, quando Tokyo avviò un progetto di edificazione per trasformare quest’area in un moderno e tecnologico quartiere.

Purtroppo le grandi idee vennero abbandonate agli inizi degli anni ’90, a seguito della grande crisi finanziaria. Solamente molti anni dopo si ritornò a costruire hotel e centri commerciali, oltre alla linea ferroviaria Yurikamome, che collega Odaiba alla terra ferma; dal quel momento l’isola è diventata un punto cruciale di Tokyo.

 

Mappa, come arrivarci

Per raggiungere l’isola di Odaiba è possibile utilizzare diverse modalità, ovvero

  • Con la linea ferroviaria Yurikamome, una linea sopraelevata completamente automatizzata (cioè senza autisti) che parte dalla stazione di Shimbashi (sulla linea Yamanote della JR) ed arriva fino alla stazione di Yurakucho (anch’essa sulla linea Yamanote e sulla linea Yūrakuchō della Tokyo Metro) attraversando tutta l’isola.
    Io vi consiglio assolutamente quest’opzione, in quanto ha un percorso veramente bello, passa tra i grattacieli della costa ed attraversa il Rainbow Bridge; mi raccomando, sedetevi nella cabina di testata.
  • Con la linea Rinkai, che passa dalle stazioni di Ikebukuro, Shinjuku, Shibuya e Osaki (sulla linea Yamanote della JR) ed arriva fino alla stazione Shin-Kiba (sulla linea JR Keiyo) passando per le stazioni di Odaiba di Tokyo Teleport e Kokusai Tenjijo.
  • Via mare, con il Tokyo Water Bus che arriva al Parco Marino di Odaiba partendo dal molo di Hinode (partenze ogni mezz’ora / ora) o dal modo di Asakusa (2-4 partenze al giorno, ed ovviamente ad un costo quasi triplo). Da notare che le imbarcazioni che partono da Asakusa, le Himiko, sono una vera opera d’arte futuristica, disegnate personalmente da Leiji Matsumoto (Galaxy Express 999 ed Herlock).
  • A piedi. Se volete potete attraversare il Rainbow Bridge a piedi in circa 50 minuti facendo attenzione agli orari di chiusura serali ed in particolari giorni festivi.
Ti piace quest'articolo?
Metti mi piace alla nostra pagina Faebook per rimanere sempre aggiornato