Guida

Tsukishima è un quartiere di Tokyo situato subito a sud del mercato del pesce di Tsukiji, nella baia di Tokyo. E’ un’isola artificiale (così come Odaiba, ma più piccola) costruita circa 100 anni fa a seguito della bonifica dell’area e utilizzando la terra di scarto estratta durante la canalizzazione di altre aree della città. Oggi è un insieme di costruzioni moderne ed antiche, con l’alternarsi di palazzi giganti e piccole case in vecchio stile giapponese.

Questo quartiere è conosciuto principalmente per la Nishinaka Street (anche chiamata Monja Street), famosa per la quantità di locali in cui si preparano i monjayaki o gli okonomiyaki. Qui la concentrazione di questa tipologia di locali è considerevole, pensate che all’inizio della strada è presente anche Tsukishima Monja Association (il nome vi dice tutto).

Esistono vari tipi di monjayaki ed ogni locale ha la sua specializzazione (ovviamente tutti servono le ricette classiche): potete provare quelli con i calamari, quelli con il maiale, con i gamberetti, con il formaggio e via dicendo. Non tutti hanno un menù in inglese, ma se proprio non volete rischiare basta leggere bene prima di entrare se quest’opzione è disponibile (all’esterno è sempre indicato). Lungo la strada esistono anche altre tipologie di locali come i izakaya (i tipici pub giapponesi).

Tenete presente che il lunedì ed il martedì alcuni negozi sono chiusi, per cui se avete la possibilità di scegliere, evitate questi due giorni così potete avere più scelta, oltre ad un’atmosfera diversa quando tutti i locali sono aperti (io, ovviamente, ci sono andato di lunedì… ma nonostante ciò ho mangiato ottimamente). Il costo medio di una portata si aggira da un minimo di 1.000 JPY fino a 1.600 JPY (bibite escluse).

Quest’isoletta è inoltre famosa anche per un’altra tipologia di cibo, ovvero gli tsukudani, dei piccoli pezzetti di carne, pesce, alghe o qualsiasi altro alimento vi venga per la testa, cotto in salsa di soia e mirin (una specie di sakè dolce derivante dal riso, fondamentale in tantissimi piatti della cucina giapponese) ed accompagnato da una ciotola di riso (o posto direttamente sul riso). Vicino al Santuario Sumiyoshi è ancora in attività il primo locale in assoluto (del periodo Edo) di Tsukudani.

Ultima nota, non perdete assolutamente il minuscolo locale che vende Melon Pan a circa metà della Nishinaka Street, uno dei più famosi dove con 170 JPY potete gustare una prelibatezza dolce di fine pasto.

 

Mappa, come arrivarci

La Monja Street è facilmente raggiungibile dalla stazione Tsukishima (5 minuti a piedi) servita dalle linee Oedo e Yurakucho della Tokyo Metro.

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