Guida

Il tempio Higashi Honganji ed il tempio Nishi Honganji sono uno dei grandi centri popolari di Kyoto ed il quartier generale di una delle sette buddiste più famose e seguite del Giappone, la Jodo Shinshu, ovvero la setta della Vera e Pura Terra. Questo è uno dei posti migliori in città dove si può sperimentare la pratica del buddhismo contemporaneo. Inoltre, e non da poco, l’accesso all’intero plesso è completamente gratuito (ad eccezione dei giardini Shoseien).

Il Nishi Honganji (Honganji occidentale) è il primo tempio Honganji ad essere stato costruito. In prefisso Nishi è stato aggiunto dopo che venne costruito il tempio orientale, per evitare che i due si confondessero (nella sezione storia vi racconto il perché esistono due templi differenti con lo stesso nome). Le due sale principali sono la Goei-do (o sala del fondatore) dove è custodita una statua in legno del monaco Shinran, scolpita da lui stesso e verniciata, dopo la sua morte, mescolando le sue ceneri alla pittura rendendola così una reliquia sacra; l’altra sala è l’Amida-do, la sala dove si pratica il culto del buddismo Jodo Shinshu, qui è raffigurata un’immagine del Buddha Amida che, secondo la tradizione, avrebbe giurato di salvare chiunque invochi il suo aiuto; quest’edificio è anche insignito come tesoro nazionale. In questo sito sono presenti anche altri vari edifici tra cui l’archivio delle scritture (ovvero una collezione di testi buddhisti scritti dal monaco Tenkai ed acquistati dal tempio nel 1648 dal governo Tokugawa per 100 kg di argento), la torre dei tamburi (in cui sono conservati un paio di tamburi storici, provenienti dal tempio Saidaiji di Nara, utilizzati per segnalare l’orario ai monaci), l’Hiunkaku pavilion (o padiglione delle nuvole volanti, che è considerato il terzo padiglione più famoso di Kyoto, subito dopo il padiglione d’oro ed il padiglione d’argento) ed il famoso e grande albero di Gingko di più di 400 anni di età, posto di fronte alla sala del fondatore che nel mese di novembre da il suo spettacolo migliore colorandosi di un color oro intenso.

Il Higashi Honganji (Honganji orientale) fu costruito circa undici anni dopo, poco distante dal Nishi Honganji (bisogna uscire ed attraversare una paio di strade per arrivarci), ed è la sede della fazione Otani del Buddhismo Jodo Shin. Tra i vari edifici che lo compongono i due più grandi sono (così come per il tempio Nishi) la Sala Goeido (o sala dal fondatore) e la Sala Amidado. La prima è la costruzione in legno più grande di Kyoto, ed una delle più grandi dell’intero Giappone, dedicata al monaco Shinran, il fondatore della setta; al suo interno sono presenti grandi lampadari color oro che pendono dall’alto soffitto ed un reticolo di intagli ricoperto di foglie d’oro rappresentanti divinità celesti che suonano liuti e vari strumenti musicali. La seconda sala, la Amida-do, custodisce una statua del Buddha Amida ed un ritratto di Shinran ed un altro del principe Shōtoku Taishi, che fu tra i personaggi di riferimento nel portare il buddhismo in Giappone.

I due edifici sono collegati da una passerella su cui sono esposti alcuni oggetti utilizzati per la costruzione del tempio come, ad esempio, una slitta su cui venivano trasportati gli enormi tronchi dalle montagne vicine fino ai terreni del tempio o un diorama che raffigura la scena di una valanga che colpisce alcune persone intente a trasportare questi tronchi.

Il cancello di ingresso più a sud, l’Amida-do-mon, apparteneva al castello di Fushimi e fu donato da Tokugawa Ieyasu quando lo stesso fu smantellato; questo andò a fuoco nel 1864 ma fu ricostruito nel 1909 rispettando fedelmente la stessa architettura. Gli altri cancelli di accesso al tempio sono il Goei-do-mon (il più grande del plesso), la porta del crisantemo (sempre chiusa ed utilizzata unicamente dai messaggeri imperiali) e la Genkan-mon (anche questa quasi sempre chiusa, ad eccezione di speciali periodi di celebrazione).

Poco distante è anche presente un piccolo giardino in stile Giapponese, chiamato Shoseien, molto bello soprattutto per i suoi colori autunnali (anche questo è fuori dal plesso e per raggiungerlo bisogna uscire ed attraversare ancora un altro paio di stradine prima di raggiungerlo); In origine era un tempio distaccato privato, ma oggi è aperto al pubblico (a pagamento).

 

Storia

Il Buddhismo della setta Jodo Shinshu è la forma più popolare di Buddismo in Giappone. Questa fu fondata da un monaco di nome Shinran, il quale riscosse molto successo perché semplificò notevolmente il pensiero buddista in un unico e piccolo insegnamento, ovvero ripetere sinceramente le parole “namu amida butsu” in modo tale che il Buddha Amida li salvasse. Dopo la morte del monaco Shinran fu istituito un tempio per continuare ad insegnare i suoi insegnamenti, ma questo venne spostato varie volte fino a che non arrivò a Kyoto, nella sua posizione attuale. Per evitare che la setta divenisse troppo potente, lo shogun Tokugawa Ieyasu fece in modo di dividere la setta; da lì nacque il tempio Higashi Honganji.

 

Mappa, come arrivarci

Il tempio è raggiungibile a pochi minuti a piedi dall’uscita Karasuma, a nord della stazione di Kyoto.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Sempre aperto durante l’intero anno.

Orari
Il Nishi Honganji è aperto dalle 05:30 alle 17:30 in Marzo, Aprile, Settembre e Ottobre, dalle 05:30 alle 18:00 in Maggio e Agosto e dalle 05:30 alle 17:00 in Novembre e Febbraio.

Il Higashi Honganji è aperto dalle 05:50 alle 17:30 da Marzo ad Ottobre e dalle 06:20 alle 16:30 da Novembre a Febbraio.

I giardini Shoseien sono aperti dalle 09:00 alle 17:00 da Marzo ad Ottobre e dalle 09:00 alle 16:00 da Novembre a Febbraio.

Costi
L’accesso ai templi è completamente gratuito. L’accesso ai giardini costa 500 JPY.

Siti in inglese
Sito ufficiale del tempio Higashi Honganji
Sito ufficiale del tempio Nishi Honganji

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