Guida

Il Ginkakuji, detto anche Padiglione d’argento, è un tempio zen di Kyoto. E’ formato da un tempio principale, varie strutture secondarie, un giardino zen fatto di sassolini ed un giardino di muschio. Anche se chiamato Padiglione d’argento, questo non è affatto di colore argento. L’idea iniziale di Ashikaga Yoshimasa era quella di ricoprirlo di foglie d’argento, ma la sua realizzazione è stata ritardata così tante volte, che dopo la sua morte nessuno lo ha più ottemperato a quest’idea. Quello che possiamo ammirare oggi ha la stessa forma e colore di quello originale.

Di grande impatto è soprattutto il giardino zen fatto di sassi bianchi adiacente al padiglione principale. La sua composizione ed il suo ordine rendono alla perfezione l’idea zen. Sul un lato del giardino è presente un accumulo di sassi altro circa 2 metri che, secondo le leggende, rappresenterebbe il Monte Fuji. E’ consigliabile seguire i percorsi lungo il giardino di muschio che risalgono leggermente la collina dietro il padiglione, così da poter ammirare dall’alto l’intero giardino zen.

Ma non mancate di ammirare lo stesso giardino di muschi. Un paesaggio naturale molto curato e di grande impatto. Un’immensa area verde ai piedi di numerosi alberi, con stagni, ponti e piccoli torrenti che rendono l’atmosfera particolarmente piacevole ed emozionante.

Il tempio fu la sede principale della cultura Higashiyama. Questa ebbe un grande impatto su tutta la popolazione e non rimase chiusa solamente al mondo aristocratico giapponese. Ed è proprio questa cultura che ha portato al perfezionamento della cerimonia del the, del teatro e della progettazione dei giardini giapponesi.

A poca distanza dall’ingresso del tempio potete percorrere il famoso Sentiero del Filosofo, che, su una distanza di circa 2 km, arriva fino al tempio Tempio Eikando, più a sud.

 

Storia

Il tempio Ginkakuji è stato costruito da Ashikaga Yoshimasa, nipote di Ashikaga Yoshimitsu (che costruì il Kinkakuji), nel 1482. Yoshimasa prese spunto dal tempio edificato da suo nonno per erigere la sua villa. Infatti, anche questa nasce come proprietà privata dello shogun, in cui trascorrere del tempo in meditazione e per il perfezionamento delle arti. Fu trasformata in tempio solo dopo la morte di Yoshimasa, nel 1490. Questo è uno dei pochissimi templi che non ha subito incendi o devastazioni varie nel corso dei decenni. E stato, comunque, restaurato completamente nel 2008 ed oggi è aperto al pubblico e pienamente visitabile (il padiglione in se è comunque chiuso al pubblico).

Anche questa struttura è oggi Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: 2 Ginkakuji-cho, Sakyo-ku, Kyoto

Per arrivare al Ginkakuji è possibile prendere, dalla stazione di Kyoto, l’autobus numero 5, 17 o 100 che arriva direttamente all’ingresso del tempio.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Sempre aperto

Orari
L’orario di apertura è 8:30 – 17:00 (dalle 9:00 alle 16:30 nel periodo invernale)

Costi
L’accesso al tempio costa 500 JPY

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