Guida

Il quartiere di Harajuku è un grande mix di culture differenti. Qui si trovano, da un lato, il Santuario Meiji Jingu (uno dei più famosi ed importanti di Tokyo, dedicato all’imperatore ed all’imperatrice Meiji) ed il parco Yoyogi (uno dei grandi polmoni verdi della città, famoso per le fioriture dei ciliegi e gli alberi di ginkgo biloba) e dall’altro la Takeshita Dori e Omotesando, le due strade principali dello shopping.

Il tutto si sviluppa, per qualche kilometro, intorno alla stazione di Harajuku della JR Yamanote, tra Shibuya e Shinjuku.

Takeshita Dori è definito il luogo di nascita di quasi tutte le nuove mode e tendenze giovanili del Giappone, soprattutto le più stravaganti e starne, e proprio per questo è particolarmente frequentato da adolescenti (soprattutto donne) e persone un po’ “fissate” per la moda. Lungo la strada, per una lunghezza di circa 400 metri, si trovato tanti piccoli negozi di abbigliamento nuovo ed usato un po’ confusionari, boutique di moda ed altrettanti caffè, chioschetti di cibo da strada, negozi di dolci, crepes e fast food (sia in stile giapponese che internazionale).

Omotesando, invece, è una lunga strada alberata, lunga circa 1 km, che collega l’ingresso del santuario Meiji e la Omotesando station. Qui si trovano una gran quantità di ristoranti e negozi di alta moda diretti principalmente ad una clientela più ricca ed adulta rispetto a quella che frequenta Takeshita Dori. Viene spesso definita col nome di Champs-Elysees di Tokyo. Qui, tra le altre cose, si tiene anche il Harajuku Omotesando Genki Matsuri, uno dei grandi festival di Tokyo dove più di 100 team e circa 6000 persone, provenienti da tutto il Giappone, ballano con vari costumi la tradizionale danza yosakoi (Io vi ho potuto assistere nel 2017, veramente fenomenale).

Tutta la zona diventa particolarmente affollata nei fine settimana, tanto che muoversi, soprattutto a Takeshita, diventa impossibile. Però è proprio il sabato e la domenica che tutt’intorno alla stazione ed al parco Yoyogi, soprattutto lungo il ponte che collega il santuario Meiji al centro di Harajuku, è possibile ammirare personaggi stravaganti in cosplay, rockabilly e ciberpunk, ragazze vestite da Gothic Lolita. Una particolarità della grande Tokyo da non perdere assolutamente!

Tra i negozi più conosciuti e frequentati sono sicuramente da segnalare Omotesando Hills (un centro commerciale di 6 piani in cui è possibile trovare svariati ristoranti, caffè e boutique di moda e bellezza), Kiddy Land (un grande negozio di giocattoli e simili, su 5 piani, tra i più famosi di Tokyo, in cui è possibile trovare di tutto, dai personaggi anime e manga, a Snoopy, Star Wars ed Hello Kitty), Daiso Harajuku (uno dei 100 yen shop più grandi della città dove è possibile trovare veramente di tutto a soli 100 yen al pezzo) e Oriental Bazaar (uno dei negozi di souvenir più grandi di Tokyo, distribuito su 3 piani, dove è possibile trovare varia oggettistica, come le bambole kokeshi, i kimono, articoli da samurai e tanto altro).

Da considerare, oltre ai negozi ed ai già citati santuario Meiji e parco Yoyoji, anche il Museo Nezu (che ospita una collezione di arte Giapponese, Cinese e Coreana oltre ad un grande e bel giardino in stile Giapponese) e l’Ota Memorial Museum of Art (un piccolo museo che espone svariati dipinti ukiyo-e, tutti appartenenti alla collezione privata di 10.000 opere di Mr. Ota Seizo).

 

Mappa, come arrivarci

Il quartiere di Harajuku è raggiungibile con la linea Yamanote della JR, fermandosi all’omonima stazione, oppure con la linea della metropolitana di Tokyo Chiyoda e Fukutoshin, scendendo alla stazione Meijijingu-mae. Inoltre, in meno di 20 minuti a piedi, è possibile raggiungere il centro di Harajuku partendo dalla stazione di Shibuya.

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