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Tempio Saihoji (Kokedera), Kyoto, Giappone

Tempio Saihoji (Kokedera)

Guida

Il Saihoji è un tempio buddista appartenente alla setta zen Rinzai, situato nella parte ovest di Kyoto poco al di sotto della zona di Arashiyama; è anche noto con il nome di Kokedera per via del suo giardino di muschio tra i più belli di tutto il Giappone; Kokedera significa per l’appunto “Tempio del muschio”.

Rientra nell’agglomerato dei 17 siti denominati “Monumenti storici dell’antica Kyoto” e facenti parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO a partire dal 1994; in realtà anche se si fa riferimento a Kyoto rientrano sotto questo raggruppamento anche templi e santuari situati a Ōtsu e Uji.

Ho avuto la fortuna di visitare questo tempio durante i momiji autunnali, rimanendo meravigliato dal forte contrasto tra il muschio ancora di un colore verde intenso in alcune zone e le foglie degli aceri di colore rosso/viola che vi si adagiavano sopra; un paesaggio da togliere il fiato.

Il giardino si estende su di un’area di 35.000 metri quadrati, conta più di 120 specie di muschi ed è formato da due livelli.

Giardino di mushio del Tempio Saihoji

Quello più in alto è in stile “karesansui” o come viene indicato in italiano “giardino secco”, ovvero composto da sole pietre e rocce che hanno lo scopo di simulare fiumi e paesaggi; fu realizzato da Musō Kokushi nel 1339 e viene indicato come il giardino più antico presente in Giappone realizzato con questo stile; Musō è infatti identificato come l’inventore “futuristico” (ai tempi) dello stile karesansui.

L’altra parte, quella più in basso, è chiamata Ougonchi ed è in stile “classico”, ovvero con stagni, laghetti ed isolotti; visto dall’alto ha una composizione particolare che raffigura il carattere cinese “shin” 心 il cui significato è “cuore”; lungo tutto il perimetro vi è un sentiero in pietra che vi farà da guida durante la vostra visita; ovviamente, inutile dirlo, non provate a calpestare il muschio…

In un angolo del giardino è situata una casa del tè chiamata Shōnantei, registrata come Tesoro Nazionale del Giappone, al cui interno è presente una stanza dedicata all’osservazione della luna che prende il nome di Tsukimi-dai; fu anche il luogo in cui Iwakura Tomomi, uomo politico che fu tra i protagonisti dell’inizio del periodo della Restaurazione Meiji, si rifugiò per nascondersi dagli shogun che volevano ucciderlo.

La visita al giardino non è possibile durante il periodo invernale, indicativamente tra Gennaio e Marzo.

La sala principale del tempio si trova poco dopo l’ingresso esterno e prendere il nome di Sairaidou; al suo interno sono custoditi 104 dipinti “astratti moderni”, realizzati da Inshō Dōmoto intorno al 1970, su tutti i fusama (le ante scorrevoli), molto strani per un tempio zen; la Sairaidou fu completamente distrutta durante la guerra Ōnin (1467 – 1477) e fu ricostruita solo 500 anni dopo nel 1969 utilizzando le stesse tecniche costruttive ed i materiali nel XIV secolo. L’interno è realizzato in stile Shoin-zukuri del periodo Kamakura mentre l’esterno è in stile Shinden-zukuri del periodo Heian.

Ma oltre al suo giardino di muschio, il tempio Saiho-ji è particolare anche per le modalità di prenotazione che vi descriverò tra qualche riga.

La visita al tempio Kokedera è sempre articolata in due fasi distinte (sempre facendo riferimento ai mesi in cui il giardino è accessibile).

La prima parte della visita si articola in: pagamento del biglietto di ingresso, eventuale consegna del proprio goshuincho per ricevere il timbro a fine cerimonia, attesa che tutte le persone che hanno prenotato la visita siano all’interno del tempio, brevissimo tour di parte dell’esterno della Hondō e cerimonia con copia di un sutra.

Ricordatevi che per copiare il sutra avrete bisogno di un pennarello da calligrafica che dovrete portarvi con voi da casa, o che potrete comprare direttamente al tempio insieme al biglietto d’ingresso. Per favore non fate come me che me lo sono dimenticato nonostante i vari appunti che avevo preso…

Una volta completata la copia, il sutra andrà messo in un apposito contenitore ai piedi dell’altarino, quindi potrete fare la vostra richiesta per l’avverarsi di un desiderio 🙂 Dopo ciò, la prima parte della visita è conclusa, potrete tornare all’ingresso, ritirare il vostro meraviglioso timbro artistico ed iniziare la seconda parte della visita, ovvero la passeggiata all’interno del giardino di muschio.

Indicativamente una visita completa prende almeno un’ora ma, rispettando gli orari del tempio, non ci sono limitazioni di permanenza. Le foto all’interno della sala principale e durante la cerimonia e la trascrizione del sutra sono vietate, ma è possibile fotografare liberamente gli esterni ed il giardino.

 

Come prenotare

La visita al tempio Kokedera è possibile unicamente su prenotazione e questa deve avvenire obbligatoriamente con una richiesta cartacea da inviare a mezzo posta, a prescindere che voi siate turisti stranieri o giapponesi; nella busta che dovrete inviare dovrà essere presente anche il necessario per consentire all’amministrazione del tempio di re-inviarvi la conferma, o il rifiuto, della prenotazione sempre a mezzo posta.

Ma concentriamoci specificatamente sulla modalità di prenotazione per i residenti fuori dal Giappone.

Prenotazione al Tempio Saihoji (Kokedera) - parte 1

Sul sito del tempio è presente un modulo, in formato immagine, da scaricare, stampare e compilare; qui dovrete riportare il vostro nominativo (o del capo gruppo), il numero di visitatori del vostro gruppo (se siete da soli ovviamente dovrete scrivere 1), il vostro indirizzo e numero di telefono; inoltre il giorno in cui preferite effettuare la visita.

Non è necessario indicare un giorno specifico ma potete indicare anche un periodo più ampio, ad esempio, “un giorno qualunque tra il 2 ed il 5 novembre” oppure “un giorno a scelta tra il 2 il 4 o il 7 ottobre”; visto che il numero di visitatori giornalieri è limitato, soprattutto nel periodo delle piogge ed in autunno, vi consiglio vivamente (e lo fa anche il tempio) di organizzarvi in modo tale da poter fornire una scelta di più giorni, così da essere sicuri che la risposta sia una conferma.

Per completare la prenotazione dovrete imbustare quanto sotto e spedire il tutto per posta aerea (io feci la prioritaria):

  • Il foglio con la richiesta di visita appena compilato
  • Una seconda busta che il tempio userà per rispedirvi indietro la risposta e su cui scriverete il vostro indirizzo di casa, così loro dovranno solamente imbucarla.
  • Un IRC, ovvero un International Reply Coupon (io ne inviai due, non si sa mai…)

Un IRC è praticamente un coupon di carta, del valore di circa 2.50 euro, che voi acquistate alle Poste e che, chi lo riceve, può convertire nella sua nazione in “francobolli”, o comunque usarlo per spedire una lettera; le Poste italiane e quelle Giapponesi, e molte altre, hanno una convenzione internazionale per questa modalità di pagamento.

Io, a Milano, sono riuscito a comprarlo unicamente alle Poste centrali di via Cordusio; in tutte le altre Poste, piccola, grandi, hub di zona, nessuna sapeva minimamente di cosa stessi parlando; per cui, se non abitate in una grande città, spero abbiate comunque fortuna.

Il tempio accetta le prenotazioni a partire da 2 mesi prima dalla visita e chiede che le prenotazioni arrivino non più tardi di 3 settimane dalla data che avete indicato sul foglio, in modo tale che risposta abbia il tempo di arrivarvi (considerate che la loro risposta è spedita con posta normale, non prioritaria, raccomandata o altro).

Prenotazione al Tempio Saihoji (Kokedera) - parte 2

Se la risposta che riceverete sarà positiva, vi ritroverete nella busta di ritorno un foglio con riportato sopra il vostro nome e la data e ora che vi è stata assegnata per la visita. Questo foglio è molto importante, perché è il vostro biglietto di ingresso al tempio, se ve lo dimenticate o lo perdete non potrete entrare. Questo significa anche che non potete tenerlo come ricordo (io però l’ho fotografato).

Se la risposta sarà negativa, per mia fortuna non so cosa riceverete 🙂

Altra cosa importante è che l’ingresso è consentito unicamente a persone di età uguale o superiore ai 12 anni. L’indirizzo a cui spedire la busta, anche se per sicurezza controllate sempre il sito ufficiale del tempio kokedera, è:

Saihoji Temple Worship Clerk
56, Matsuo Jingatanichō, Nishikyō-ku, Kyoto, 615-8286, Japan

 

Storia

La prima costruzione del tempio Saihoji risale a più di 1.200 anni fa, quando l’Imperatore Shōmu chiese al sacerdote Gyōki di costruire 49 templi della setta Hosso, tra cui il Saihoji; si pensa che prima di diventare un tempio buddista, questo luogo fosse una villa di proprietà del principe Shōtoku, durante il periodo Asuka.

All’inizio del periodo Heian, Kobo Daishi visse per qualche tempo in questo luogo, ma poco dopo il Saiho-ji divenne proprietà della setta buddista Jōdo, finché non venne praticamente distrutto durante le guerre del periodo Kamakura; nel 1339 fu riportato in vita come tempio zen Musō Kokushi, uno dei sacerdoti zen più rinomati e rispettati del Giappone.

Da quel momento il tempio Saihoji divenne un modello da cui prendere spunto; a lui sono ispirati il Ginkakuji ed il Kinkakuji di Kyoto.

Il suo giardino di muschio, però, è molto più recente rispetto al tempio in se, infatti si pensa che i muschi iniziarono a crescere circa 200 anni fa, durante il periodo Edo, in un momento di totale abbandono e incuria.

L’apertura al pubblico risale al 1928, ma a partire dagli anni ’50, l’incrementare sempre maggiore dei visitatori portò con se anche vari problemi come incidenti nei dintorni, l’aumento dei rifiuti e del rumore del quartiere, la gestione dei visitatori. Per questo motivo, a partire dal 1977, fu introdotto il sistema di prenotazioni a mezzo posta di cui vi ho raccontato poco prima.

In questo modo l’intera area, nonostante la sua fama, è rimata un vero luogo di culto senza doversi trasformare in una specie di centro commerciale 🙂

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: 56, Matsuo Jingatanichō, Nishikyō-ku, Kyoto, 615-8286

Partendo dalla Stazione di Kyoto è possibile raggiungere il Kokedera prendendo l’autobus numero 73 e scendendo alla fermata “Kokedera, Suzumushi-dera”; il tempo di percorrenza è di circa 60 minuti, poi saranno necessari un 300 metri a piedi per raggiungere l’ingresso del tempio.

Alternativa è arrivare ad arashiyama e da li prendere il bus numero 73 o 63, quindi scendere sempre alla stazione “Kokedera, Suzumushi-dera”.

Infine, è possibile prendere la linea ferroviaria Hankyu-Kyoto-Line, che passa per Kawaramachi e Karasuma, scendere alla stazione di “Katsura” e cambiare prendendo la Hankyu-Arashiyama Line fino alla stazione di “Kami-katsura”, quindi percorrere circa 1 km a piedi.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Il giorno di visita vi verrà indicato sulla conferma di prenotazione, per cui eventuali chiusure non vi causeranno problemi.

Orari
L’orario di visita vi verrà indicato sulla conferma di prenotazione.

Costi
Il biglietto di ingresso costa 3.000 JPY

Sito in giapponese
Sito ufficiale del Tempio Kokedera
Pagina ufficiale con il modulo per la prenotazione

 

Galleria fotografica

Fabrizio Chiagano
Fabrizio Chiagano
Web Developer, UX e UI Designer. Abbastanza Nerd, appassionato di tecnologia, fotografia, cinema, documentari e marketing. Ovviamente, patito di anime, cucina e cultura Giapponese. Vivo a Milano ^_^

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