Guida

Situato tra le montagne a nord-est di Kyoto, il Tanukidani-san Fudo-in è un particolare tempio buddista appartenente alla setta Shingon (fondata da Kobo Daishi), che però segue le dottrine del buddismo ascetico Shugendō, nato durante il periodo Heian che mescola insieme le pratiche del buddismo, dello shintoismo ed in parte del taoismo; questa pratica ascetica è seguita soprattutto sulle montagne giapponesi. Questo luogo è frequentato in particolar modo da persone che pregano per guarire da malattie e per la sicurezza stradale.

Il tempio, così come lo vediamo oggi, è stato costruito nel 1944; ma la sua origine viene fatta risalire a molti secoli prima, quando al posto della costruzione attuale esisteva solamente una grotta con all’interno una statua in pietra di Fudo Myo-o. Nella stessa zona del Tanukidani-san Fudo-in c’è anche una piccola cascata dove si dice che il famoso spadaccino Miyamoto Musashi allenò la sua mente rimanendo in meditazione sotto di essa.

Il percorso per raggiungere il tempio Tanukidanisan Fudo-in non è dei più facili, dopotutto è un tempio per monaci ascetici. Il sentiero inizia sulla stessa strada del tempio Shisendo e prosegue lungo la montagna per un percorso di circa 900 metri, in parte asfaltato (dove passano auto e bus) ed in parte formato da gradini, tanti gradini 🙂

Il primo tratto di strada è veramente ripido e vi permetterà di arrivare al parcheggio del tempio, dove è presente un piccolo tempio distaccato dall’aspetto di un santuario shintoista; qui vengono eseguite le benedizioni sulle auto, oltre a fare da vero e proprio parcheggio per chi arriva con il proprio autoveicolo. Non sono sicuro, ma sempre da qui dovrebbe partire anche una navetta che vi porterà alle pendici della sala principale (i gradini dovrete comunque farveli a piedi).

Continuando lungo il percorso ci si imbatterà in una moltitudine di statue di tanuki, i cani procioni giapponesi, dalle forme e combinazioni più strane. In passato si credeva che i tanuki fossero creature soprannaturali in grado di mutare forma, e con una caratteristica molto particolare, la grandezza spropositata dei testicoli, come ben raffigurano anche le varie statue 🙂

Dopo essere saliti per circa 250 gradini si arriva nell’area primaria del tempio. Qui la sala principale ha una costruzione simile a quella del tempio Kiyomizu, con una grande impalcatura che la sorregge, e dalla cui balconata è possibile ammirare il panorama di tutta la parte nord orientale di Kyoto, rendendosi conto anche di tutto il tragitto che si è percorso per arrivare fin li. Sempre qui sono riposti i gankake fuda, una specie di ema su cui è raffigurata una stilizzazione del corpo umano; i fedeli possono pregare per la guarigione da una malattia evidenziando la parte del corpo ammalata, oltre che scrivendo di cosa soffrono, nome e data. Ho notato che veramente un sacco di tavolette avevano evidenziati i genitali, a questo punto credo per problemi di infertilità.

Intorno alla sala principale sono presenti anche la già citata cascata di Musashi ed altri piccoli templi e santuari. Inoltre, lunga la strada e le scalinate che portano fin qui, sono presenti una statua di Kobo Daishi, adiacente ad una grande albero posto nel mezzo delle scalinate, su cui i pellegrini attaccano dei piccoli ciondoli a forma di sandali come preghiera per la salute delle proprie gambe; le statue delle 7 divinità della fortuna; una lunga fila di torri rossi al cui centro è presente una piccola sala in cui poter pregare la dea Benzaiten; ed un piccolo tempio, dove è possibile percorrere tutte le tappe degli 88 templi del percorso Shikoku in “forma accelerata”, infatti basta solamente fare un giro intorno al tempio, calpestando delle lastre di pietra su cui è inciso il nome di ognuno degli 88 templi, per “simulare” un pellegrinaggio completo… Wow.

Direi un bel percorso, anche se un po’ stancante, soprattutto se non siete abituati a camminare, ed un tempio nel complesso particolare e bello, veramente poco frequentato dai turisti stranieri. Magari la prossima volta riuscirò a vedere anche un tanuki dal vivo 🙂

 

Mappa, come arrivarci

Così come per raggiungere anche il tempio Enkouji, il percorso più semplice è quello di prendere l’autobus n.5 e scendere alla fermata Ichijojisagarimatsu. Da qui iniziare il percorso a piedi di circa 1 km fino ad arrivare alla vetta del Tanukidanisan Fudoin.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Nessun giorno di chiusura.

Orari
Il tempio è aperto dalle 09:00 alle 16:00.

Costi
L’ingresso alla sala principale, quella con la balconata, è di 500 JPY. Devo dire che io, anche se non ho capito bene il motivo, non ho pagato nulla, ma probabilmente perché ci sono stato il 1 gennaio.

Sito in giapponese
Sito ufficiale del tempio Tanukidani-san Fudo-in

 

Galleria fotografica

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