Guida

Taiyuinbyo è il luogo dove risiedono le spoglie di Iemitsu Tokugawa, nipote di Ieyasu e terzo shogun del clan Tokugawa. Lo stile degli edifici è molto simile a quelli del santuario Toshogu, da cui dista circa 500 metri, ma leggermente più “modesto”, se così possiamo dire, in quanto Iemitsu aveva un grande rispetto per suo nonno e costruire un qualcosa di più sfarzoso non sarebbe stato corretto nei suoi confronti.

Il Taiyuinbyo è considerato come parte del tempio Rinnoji (infatti i biglietti di ingresso possono essere cumulativi) ed è composto da tre cancelli di ingresso, che diventano più decorati man mano che si procede verso la parte interna del mausoleo. Se nel santuario Toshogu i colori principali sono il bianco ed il d’orato, qui il colore rosso vermiglio la fa da padrone, con una buona parte di intagli color oro.

All’ingresso principale, dove prenderete il biglietto, potete anche lasciare il vostro goshuin-cho per farvi scrivere il sigillo del tempio (che ritirerete al ritorno dalla vostra visita); proseguendo la prima porta che vi troverete davanti sarà la più semplice, con la base di colore rosso ed il tetto nero e d’orato, con Misshaku-Kongo e Naraen-Kongo, i due Nio buddisti anche chiamati Agyō e Ungyō che simboleggiano l’inizio e la fine, a proteggerla (dal lato interno, invece, sono raffigurate due piante di loto).

Lungo il percorso incontrerete la vasca per la purificazione ed una prima rampa di scalinate che vi porterà al secondo cancello, più maestoso del primo e più colorato, il Niten-mon; questo è il cancello più grande tra tutti quelli dell’area UNESCO di Nikko. A far da custodi troviamo due divinità guardine buddiste, Jikoku-ten sulla sinistra e Komoku-ten sulla destra.

Continuando a salire un bel po’ di altri gradini si arriverà all’ultimo cancello, il più decorato, vivido e d’orato, che fa da ingresso alla Haiden del tempio, ovvero la sala delle preghiere; all’interno sono custodite le statue in legno di Bidara (rosso), Abatsumara (verde), Umarokya (blu) e Kendara (bianco), i quattro dei demoni guardiani Yasha della mitologia buddhista, che danno il nome alla porta.

Il mausoleo di Iemitsu vero e proprio è situato subito dietro la sala principale, la honden; ha una struttura molto semplice ma sicuramente che risalta di più di quella di suo nonno Ieyasu Tokugawa. La visita alla haiden è consentita, anche se quando sono stato io a dicembre la sala era chiusa, mentre la honden è chiusa al pubblico. All’interno della haiden è possibile ammirare il soffitto su cui sono dipinti 140 draghi in stile Kano (che hanno un effetto di rilievo anche se non lo sono realmente) il cui compito è quello di far viaggiare le preghiere dei fedeli su in cielo; alcuni vengono rappresentati in modo da aver già raccolto le preghiere, altri invece sono ancora in attesa di riceverle.

 

Mappa, come arrivarci

Taiyuinbyo si trova a qualche centinaio di metri da santuario Toshogu ed a poco meno dal santuario Futarasan. In autobus, dalla stazione centrale JR o Tobu di Nikko sono necessari circa 10 minuti. Ovviamente vista la vicinanza di tutti i santuari e templi, una volta arrivati ad uno qualunque di essi, gli altri sono facilmente visitabili a piedi.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Aperto tutto l’anno, anche se un paio di giorni l’anno la sala principale non è accessibile ai visitatori.

Orari
Il mausoleo è aperto dalle 08:00 alle 17:00 da aprile a ottobre e dalle 08:00 alle 16:00 da novembre a marzo. Ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.

Costi
L’ingresso al solo mausoleo di Iemitsu costa 550 JPY. Il biglietto combinato con il tempio Rinnoji costa 900 JPY, ma quest’ultimo sembra sospeso per un tempo non stabilito.

 

Galleria fotografica

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