Guida

Il santuario Zeniarai Benten è un piccolo santuario di Kamakura, molto frequentato soprattutto dai turisti giapponesi per una sua peculiarità, ovvero la leggenda che bagnando monete e banconote con l’acqua che scorre al di sotto della sua sorgente, questi si moltiplichino, raddoppiando 🙂 Un ottimo modo per essere ringraziati dalla divinità di un santuario.

Il nome completo di questo santuario è Zeniarai Benzaiten Ugafuku, ma è conosciuto più semplicemente con la sua forma abbreviata. La parola Zeniarai significa letteralmente “lavaggio dei soldi”, mentre Benzaiten e Ugafuku sono rispettivamente la dea buddista sincretica della saggezza ed il kami shintoista delle acque, dalla forma di serpente con una testa umana.

Il santuario è racchiuso all’interno “di una montagna”; per raggiungerlo è necessario entrare in un passaggio scavato all’interno della roccia, con un torii in cemento che fa da ingresso. Una volta usciti dal sentiero, ci si ritroverà in uno spazio aperto, completamente circondato da pareti rocciose e non livellato; infatti i vari edifici sono posti ad altezze diverse e collegati tra loro con delle scale, veramente molto particolare. La sala in cui si può praticare il lavaggio dei soldi in realtà non è un edificio, ma un grotta, dove sgorga una delle acqua più pure di Kamakura; esistono poi altri edifici quello dedicato ai Sette Dei della Fortuna.

 

Storia

La leggenda vuole che il santuario fu fondato nel 1185 da Minamoto Yoritomo, che fu anche colui che fondò il governo Kamakura (1192 – 1333), dopo che gli apparve in sogno un dio che gli suggerì di costruire un nuovo santuario dove venerare sia un kami sia un hotoke (ovvero una persona che ha raggiunto l’illuminazione buddista), così da portare pace nel paese. E siccome sembra che il sogno avvenne nell’anno, nel mese e nel giorno del serpente, il santuario fu dedicato a Ugakufujin e Benzaiten (anch’essa associata ai serpenti).

La pratica di lavare i soldi, invece, iniziò a svilupparsi quando il reggente del governo Kamakura, Hōjō Tokiyori, inizio lui stesso a farlo e raccomandò ai fedeli del santuario di praticare il lavaggio delle monete, così che il kami potesse ringraziarli moltiplicando i loro soldi e portando prosperità finanziaria ai propri discendenti.

Questo, ad oggi, è uno dei pochi santuari sincretici rimasti in Giappone, ovvero un santuario in cui risiede un’entità composta da più elementi, in questo caso un kami ed un dio buddhista. Infatti, con l’avvento del periodo Meiji, il governo iniziò a separare le credenze buddiste dai santuari shintoisti, prima quasi lo standard, cercando di rendere lo shintoismo l’unica religione del Giappone. Questo avvenne a tantissimi santuario, come al vicino Tsurugaoka Hachimangū.

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: 2-25-16 Sasuke, Kamakura-shi, Kanagawa-ken

Il Santuario è raggiungibile in circa 25 minuti a piedi dall’uscita ovest della stazione JR Kamakura oppure, sempre a piedi, percorrendo il sentiero di montagna (e quindi non asfaltato) Daibutsu, che dalla stazione di Kita-Kamakura porta fino al Grande Buddha.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Aperto tutto l’anno.

Orari
Il santuario è accessibile dalle ore 08:00 alle ore 16:30.

Costi
L’ingresso al santuario è gratuito. E possibile affittare dei cestini dove appoggiare le proprie banconote per bagnarle direttamente nella grotta.

Ti piace quest'articolo?
Metti mi piace alla nostra pagina Faebook per rimanere sempre aggiornato