Guida

Il santuario Tsurugaoka Hachimangu è un grande plesso shintoista, il più importante di Kamakura, situato nel centro della città e dedicato al kami Hachiman (i kami sono le divinità shintoiste) che è considerato il protettore dei samurai e dei guerrieri in generale.

L’ingresso principale del santuario è raggiungibile percorrendo il Dankazura, una lunga strada sormontata ai lati da alberi di ciliegio e piante di azalee, che durante la fioritura primaverile formano un percorso bellissimo da attraversare; sono anche presenti vari torii rossi posti a distanze regolari lungo tutto il percorso. Questo sentiero fu costruito per conto di Masako, moglie di Minamoto Yoritomo, per pregare al fine di avere un parto tranquillo e sicuro. Esistono anche altri due ingressi laterali secondari, che affacciano sulla strada che collega la stazione di Kita-Kamakura alla stazione Kamakura.

Subito dopo l’ingresso principale ci si ritrova ad attraversare il ponte Taiko-Bashi, originariamente costruito in legno e dipinto di rosso vermiglio, ma ricostruito in pietra nel 1697 e nuovamente nel 1927 a seguito del grande terremoto del Kanto; questo fungeva da collegamento tra il mondo degli umani ed il mondo degli dei.

Alla destra ed alla sinistra del ponte sorgono due stagni, Heike (o Taira) a sinistra e Genji-ike (o Minamoto) a destra, che prendono il nome dagli omonimi clan e simboleggiano la caduta del primo e l’ascesa del secondo. I due stagni insieme vengono chiamati Genpei, dall’unione dei nomi dei due clan; sono anche presenti tre isolotti nello stagno Genji (su uno dei quali sorge il santuario Hata-age Benzaiten, circondato da bandiere bianche con preghiere scritte con inchiostro nero) e quattro in quello Heike (il numero 4 in giapponese può essere pronunciato anche come la parola morte). Al loro interno, in estate, si possono ammirare dei bellissimi fiori di loto.

Proseguendo verso la sala principale del santuario, posta su una piccola collina, si incontreranno la Maiden, un edificio rosso vermiglio aperto dove vengono eseguiti vari rituali e danze durante l’intero anno; il Sakadaru, ovvero una parete che raccoglie un gran numero di botti di sakè usate come offerte ai kami durante i rituali religiosi; il santuario Wakamiya, dove risiedono i kami dei figli e della moglie dell’imperatore Ojin.

Da qui, salendo lungo un’ampia scalinata, si raggiunge la sala principale, la Hongu o Jogu, dove risiedono i kami dell’imperatore Ojin e dell’imperatrice Jingu. Il santuario è formato da tre sale collegate tra loro ed è stato ricostruito per l’ultima volta nel 1828 da Tokugawa Ienari, a seguito di un incendio che ne distrusse varie parti qualche anno prima. È anche presente un piccolo museo dove sono esposte varie spade e documenti di proprietà del santuario.

Infine, alla sinistra della sala principale, vicino all’ingresso secondario, si trova un piccolo santuario secondario chiamato Maruyama Inari, il più antico di tutti gli edifici del Tsurugaoka Hachimangu, dedicato al kami di Inari.

Durante l’anno si svolgono anche molti eventi, tra cui l’hatsumode, ovvero la prima visita dell’anno ad un santuario ed il Reitai-sai, il principale festival del santuario che dura tre giorni dal 14 al 16 settembre.

 

Storia

La costruzione del santuario Tsurugaoka Hachimangu risale al 1063, quando Minamoto Yoriyoshi, a seguito della vittoria contro i clan del nord-est del Giappone, costruì a Kamakura un piccolo tempio dedicato al kami Hachiman come ringraziamento per la riuscita della battaglia.

In seguito, Minamoto Yoritomo, uno dei discendenti di Yoriyoshi e capo clan dei Minamoto, spostò la sede del santuario nella sua posizione attuale e ne costruì uno nuovo molto più grande e maestoso, chiamato Tsurugaoka Wakamiya (letteralmente “il nuovo Tsurugaoka”). Questa divenne la principale sede religiosa e politica del periodo Kamakura (1192-1333), quando la capitale fu spostata da Kyoto a Kamakura ed il clan Minamoto, a seguito della vittoria sul clan Taira dopo anni di battaglie, pose fine al periodo Heian (794-1185) facendo iniziare il primo regime samurai della storia del Giappone, che durò fino al 1867, quando anche lo shogunato Tokugawa (periodo Edo) fini.

Tsurugaoka Hachimangu ed il suo kami fu molto venerato da tutti gli shogun che si alternarono per i successivi periodi in 700 anni circa; furono infatti edificati tantissimi altri santuari dedicati a Hachiman in tutto il Giappone. Tutt’oggi il santuario è uno più visitati sia dai turisti che dai fedeli ed è designato come bene culturale di importanza nazionale.

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: 2-1-31 Yukinoshita, Kamakura, Kanagawa 248-8588

Il santuario Tsurugaoka Hachimangu è facilmente raggiungibile a piedi in circa 15 minuti partendo dalla stazione Kamakura della JR e percorrendo il Dankazura o l’adiacente via dello shopping Komachi-dori. Alternativamente, scendendo alla stazione Kita-Kamakura, è possibile visitare altri templi fino ad arrivare all’ingresso secondario del Tsurugaoka Hachimangu dopo circa 1.5 km.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Nessun giorno di chiusura durante tutto l’anno.

Orari
Il santuario è visitabile dalle ore 05:00 alle ore 20:30 da aprile a settembre; dalle ore 06:00 alle ore 20:30 da ottobre a marzo; 24 ore consecutive il 1, 2 3 gennaio.

Costi
L’accesso al santuario è completamente gratuito ad eccezione del museo del santuario, dove bisogna pagare 200 JPY per l’ingresso.

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