Guida

Kameido Tenjin è un santuario shintoista situato nella parte nord di Tokyo, poco distante dalla Tokyo SkyTree (che fa da sfondo a tutto il paesaggio del santuario), molto conosciuto per il suo ponte ad arco di color rosso vermiglio, per i suoi giardini e stagni ma soprattutto per la grande quantità di glicini (più di 200) ed alberi di prugno (circa 300) che riempio tutta l’area e che, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio i primi e tra la metà di febbraio e la metà di marzo i secondi, fioriscono trasformando il santuario in uno dei luoghi in fiori più belli dell’intera città (e più frequentati da turisti e giapponesi).

Un grande torii in cemento introduce all’ingresso frontale del santuario; a seguire sono presenti 3 ponti che, secondo la leggenda, rappresentino le tre fasi della vita di una persona. Il primo ponte, chiamato Otokobashi, rappresenta il passato; il secondo ponte si chiama Hirabashi e rappresenta il presente; l’ultimo dei tre ponti, proprio di fronte al santuario vero e proprio, è chiamato Onnabashi e rappresenta il futuro. Attraversandoli tutti e tre lo spirito del visitatore viene purificato permettendo l’ingresso all’edificio principale. Purtroppo, durante la seconda guerra mondiale, l’intero plesso andrò distrutto ma fu completamente ricostruito qualche anno dopo, anche se venne optato di utilizzare il cemento armato invece che il legno ed i materiali originali.

Alla fine di aprile di ogni anno, durante la piena fioritura dei glicini, all’interno del santuario si tiene il Fuji-matsuri (letteralmente il festival dei glicini); durante quest’evento vengono allestite varie bancarelle che vendono cibo come gli okonomiyaki, gli yakisoba o gli yakitori oltre ai dolci più svariati. Inoltre, durante la sera e fino alla mezzanotte, i fiori vengono illuminati con LED multicolore, rendendo tutta l’area una vera meraviglia (date attenzione, però, alla grande quantità di persone che potreste trovare).

Un altro festival molto importante per il Santuario Kameido Tenjin è il Reitaisai, che si svolge alla fine di agosto. L’evento si svolge ogni anno, ma ha il suo clou solamente ogni quattro anni, quando l’horen (una sorta di santuario portatile) viene fatto sfilare lungo alcune aree della città.

 

Storia

Il Kameido Tenjin fu costruito nel 1646 per venerare Sugawara no Michizane, un poeta, studioso e politico del IX secolo. Michizane nacque nel 845 e morì nel 903; durante la sua vita fu uno dei politici più importanti di sempre dell’intero Giappone, fu governatore della provincia di Sanuki oltre a avere altri importanti incarichi da parte dell’imperatore Uda, fino a quando non venne calunniato e quindi espulso dalla città ed esiliato nel villaggio di Chiku, sull’isola di Kyushu, dove morì poco tempo dopo.

Subito dopo la sua morte si verificarono varie calamità naturali e la morte di uno dei figli dell’imperatore Daigo; questi eventi furono attribuiti allo spirito vendicativo di Michizane, per cui, onde evitare nuove catastrofi, lo stesso fu divinizzato, in un tempio di Kyoto, a kami dello studio e delle lettere con il nome di Tenjin. Col tempo furono edificati altri santuari per venerarlo, tra cui il Kameido Tenjin di Tokyo.

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: 3-6-1 Kameido, Koto-ku, Tokyo

Il santuario Kameido Tenjin dista circa 15 minuti a piedi dalla stazione Kinshicho della metropolitana di Tokyo (la linea Hanzomon della Tokyo Metro); qui passa anche la linea ferroviaria della Sobu Line.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Non ci sono giorni di chiusura.

Orari
Il santuario è sempre aperto, per lo meno l’accesso ai giardini.

Costi
L’accesso al santuario è completamente gratuito.

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