Bella domanda! Io ci rimarrei tutta la vita. Anzi no! Vivere stabilmente in Giappone deve essere abbastanza frustante, soprattutto da straniero, da quello che ho potuto vedere e leggere in giro. Ma questo è un’altro problema 🙂 Fatto sta che i giorni non bastano mai, c’è sempre qualcosa che si perde o non si riesce a vedere…

Secondo me, in ogni caso, per decidere quanto tempo deve durare la propria vacanza in Giappone bisogna considerare alcuni fattori:

  1. In quali mesi avete la disponibilità per partire?
  2. Volete visitare solo le grandi città o volete scoprire il più possibile?
  3. Quanti soldi avete da spendere?

Partiamo quindi in ordine.

Se il lavoro, la famiglia o la vostra vita in genere vi permette di viaggiare senza particolari problemi io vi consiglio di partire a cavallo tra marzo ed aprile per l’Hanami (la fioritura dei ciliegi) o tra ottobre e novembre per il Momijigari (la caccia all’acero giapponese). Ma probabilmente se avete un lavoro da impiegato o similare i mesi più probabili per la vostra partenza saranno luglio, agosto, settembre (forse) ed il periodo natalizio.

Nel primo e nel secondo caso io vi consiglio 3 settimane piene. Se invece optate per il periodo estivo, 15-16 giorni potrebbero bastarvi per visitare tantissimi luoghi ed attrazioni. Nel periodo natalizio (considerando anche le festività in Italia) potete organizzarvi per 12-13 giorni. Ovviamente queste sono mie interpretazioni, nessun vi vieta di fare 30 giorni di vacanza ad agosto 🙂 Il mio ultimo viaggio, per esempio, è stato di 21 giorni tra agosto e settembre e, ovviamente, è stato bellissimo!

Altra considerazione importante da fare è quali città volete visitare. Diamo per scontato che Tokyo e Kyoto sono obbligatorie; consideriamo anche che molte altre città potete visitarle in giornata partendo, appunto, da Tokyo e Kyoto. Rimane da decidere se spostarvi a sud, ad esempio fino a Hiroshima e Fukuoka, o a nord, ad esempio fino a Kanazawa, Sendai o Sapporo. Ovviamente più città si visitano, più si sta in treno ed in bus, e meno tempo si ha gironzolare; quindi bisogna compensare con più giorni di vacanza.

Infine, come è logico che sia, più giorni di vacanza si fanno e più il costo aumenta. Se, ipoteticamente, 10 giorni vi costano 1.200 euro, 20 ve ne costeranno poco meno del doppio (in realtà questa proporzione non del tutto vera, ma rende in ogni caso l’idea). Inoltre se si ha intenzione di viaggiare tanto bisogna considerare che i mezzi pubblici in Giappone sono molto costosi (super affidabili si, ma costosi) e quindi, oltre ad acquistare il Japan Rail Pass, probabilmente dovrete pagare anche più metro e più bus. E poi ogni notte in più in albergo aumenta il costo finale.

Una volta che avrete le idee abbastanza chiare su quanto detto subito sopra, allora potete iniziare ad aprire Google Maps e, con la guida alle città e alle attrazioni di questo fantastico sito, iniziare a pianificare l’itinerario di viaggio!

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