Guida

Il Ponte Shinkyo è parte del santuario Futarasan ed è il punto d’ingresso all’area dei “Templi e Santuari di Nikko”. Sovrasta il fiume Daiya ed è considerato uno dei tre ponti più belli del Giappone (insieme al ponte Kintaikyo a Yamaguchi ed al ponte Saruhashi a Yamanashi) oltre a essere un’importante proprietà culturale del Giappone e, dal 1999, parte del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Il Ponte Shinkyo è lungo 28 metri e largo 7,4 metri ed è situato ad un’altezza di più di 10 metri dal letto del fiume; la parte inferiore è di colore nero mentre quella superiore è di colore rosso vermiglio con piccole placche dorate sul corrimano; praticamente uno dei simboli più classici del Giappone.

Lo stile attuale del ponte risale al 1636, quando lo stesso fu ricostruito; da quel momento le uniche persone che avevano il permesso di attraversarlo erano l’imperatore, i suoi messaggeri ed i generali. Dal 1973, invece, l’attraversamento del ponte è stato consentito a chiunque.

La data della sua prima costruzione è ancora oggi un mistero, anche se c’è una leggenda arrivata fino ad oggi che racconta che Shōdō shōnin, il fondatore del santuario Futarasan e del tempio Rinnō-ji, quando arrivò sul monte Nantai per pregare per la prosperità del Giappone, fu impossibilitato ad attraversare il fiume Daiya perché le sue acque erano troppo turbolente; a quel punto iniziò a pregare fino a che una divinità dall’aspetto infernale, alto più di 3 metri, gli comparve davanti presentandosi con il nome di Jinja-daiou (una divinità buddista); aveva il braccio sinistro appoggiato su un fianco mentre su quello destro erano attorcigliati due serpenti, uno rosso ed uno blu, che scivolarono via andando a formare un ponte. In questo modo il monaco Shōdō, e le persone che erano con lui, riuscirono ad attraversare il fiume ed arrivare sulla sponda opposta; purtroppo quando il monaco si girò per ringraziare la divinità, questa era già scomparsa e con essa anche il ponte.

Per via di questa leggenda il ponte Shinkyo è chiamato anche Yamasugeno-jabashi, che può essere tradotto con qualcosa di simile a “ponte dei serpenti”.

L’atmosfera data da questo ponte, in certi periodi, è veramente emozionante; durante le giornate in cui la neve si fissa al suolo e sul suo corrimano, o durante il periodo autunnale del momiji, quando gli aceri in sfondo assumono un colore che va da rosso all’arancio, l’intero paesaggio assume un aspetto veramente mozzafiato.

E’ possibile attraversarlo pagamento un biglietto ma, secondo me, è più interessante ammirarlo dall’esterno (a poche decine di metri c’è un ponte stradale, quasi parallelo, in cemento).

 

Mappa, come arrivarci

Il ponte Shinkyo è raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria di Nikko in circa 20/30 minuti oppure tramite il bus in 5 minuti, scendendo alla fermata omonima.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Nessun giorno di chiusura.

Orari
Il ponte è attraversabile dalle 08:00 alle 17:00 da aprile a settembre; dalle 08:00 alle 16:00 da ottobre a metà novembre e dalle 09:00 alle 16:00 da metà novembre a marzo.

Costi
Il biglietto per attraversarlo costa 500 JPY per gli adulti e 300 JPY per i ragazzi. Per i gruppi numerosi c’è un piccolo sconto che va dai 50 JPY ai 100 JPY.

 

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