Guida

Il Sanjusangendo è un tempio buddista di Kyoto famoso perché al sui interno sono esposte 1001 statue dorate del bodhisattva Kannon (il bodhisattva della grande compassione). La visita a questo tempio è veramente suggestiva, con un impatto che fa pensare subito ad una struttura veramente enorme (cosa assolutamente veritiera), anche se nell’attraversala tutta, ad alcuni potrebbe sembrare ripetitiva; la sala principale, dove sono esposte le statue, è lunga circa 125 metri ed è composta da 33 sezioni tra cui sono posizionati i pilastri che mantengono in piedi l’intero edificio.

Questa conformazione è importante perché, in realtà, il vero nome del tempio è Rengeoin; il nome Sanjusangendo significa proprio “sala dai 33 spazi” e fa riferimento unicamente alla sala principale. 33 è anche il numero di forme in cui Kannon può apparire.

Al centro del Sanjusangendo è collocata una grande statua di “Kannon dalle 1000 mani” (Senju Kannon) in posizione seduta, realizzata in cipresso giapponese ed alta circa 3.3 metri; fu realizzata dal famoso scultore Tankei, durante la ricostruzione del tempio, ed oggi fa parte dei Tesori Nazionali del Giappone.

Alla destra ed alla sinistra della statua principale sono posizionate rispettivamente 500 statue della stessa Kannon, ma in posizione eretta, disposte su 10 file, per un totale complessivo di 1001 statue. Di queste, 124 risalgono alla prima costruzione del tempio, mentre le altre sono state scolpite nel periodo Kamakura, necessitando di 16 anni per completarle tutte.

Subito dietro la statua principale sono posizionate le statue in legno del Dio del Tuono (Raijin) e del Dio del Vento (Fujin); queste figure della mitologia giapponese sono considerate dei capolavori del periodo Kamakura.

Inoltre, lungo tutto il percorso, sono presenti altre 28 statue in legno, posizionate in modo equidistante tra loro e poste tra le statue di Kannon ed il “passaggio pedonale”, che raffigurano i dei protettori di Kannon. Sono tutte immagini mistiche differenti, natie dell’antica India, e per ognuna è possibile leggere una breve descrizione in inglese del loro nome e di cosa simboleggiano. Alcune delle loro espressioni sono veramente particolari e raccontano tutta la cultura mistica giapponese.

Purtroppo all’interno del tempio le foto sono assolutamente proibite, mentre all’esterno sono consentite, anche se tutto il bello del tempio non è di certo la parte esterna. Per entrare è anche necessario togliersi le scarpe e posizionarle in appositi armadietti subito prima dell’ingresso (ed in inverno la lunga passeggiata con i soli calzini si fa sentire).

Il 15 di gennaio di ogni anno, sul lato meridionale della sala principale, si tiene una competizione di tiro con l’arco giapponese dove tutti i partecipanti scagliano una freccia lunga 60 metri verso un bersaglio largo approssimativamente 1 metro, posto ad una distanza di 120 metri. Il nome di questa competizione è Toshiya ed ha origini antichissime, risalenti al periodo Momoyama (1573–1603), anche se il suo maggiore sviluppo si ebbe nel periodo Edo (1603-1868).

 

Storia

La costruzione del tempio Sanjusangen-do risale al 1164 quando l’allora settantasettesimo imperatore del Giappone, Go-Shirakawa, decise di costruirlo con l’ampio aiuto finanziario di Taira-no-Kiyomori, un politico e guerriero del periodo Heian.

Purtroppo l’edificio originale andò a fuoco nel 1249, ma venne ricostruito qualche anno dopo, nel 1266. Ancora oggi, dopo quasi di 800 anni, la struttura non è mai cambiata e risale ancora a quella della ricostruzione, con soli quattro interventi di restaurazione nel corso dei decenni.

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: 657 Mawari-cho, Sanjusangendo, Higashiyama-ku, Kyoto

Il Sanjusangendo è situato nel quartiere di Higashiyama, tra il Kiyomizudera ed il Fushimi Inari. E’ facilmente raggiungibile utilizzando i bus 100, 206 o 208, che partono tutti dalla Stazione di Kyoto, scendendo alla fermata “Hakubutsukan-Sanjusangendo-mae”; da lì sono necessari 5 minuti a piedi.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Aperto tutto l’anno.

Orari
Il tempio è aperto dalle 08:00 alle 17:00 (dalle 09:00 alle 16:00 dal 16 novembre a fine marzo). L’ultimo ingresso è mezz’ora prima della chiusura.

Costi
Il costo di ingresso è di 600 JPY per gli adulti e 300 JPY per i bambini.

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