Guida

Poco distante dal Castello di Matsumoto è possibile visitare Nakamachi e Nawate, due stradine storiche di Matsumoto, risalenti entrambi al Periodo Edo quando il castello era in pieno splendore; a quei tempi erano situate nel pieno centro della città, all’interno delle mura, e vi abitavano mercanti ed artigiani. Le due strade sono separate dal fiume Metoba: Nakamachi è nella parte a sud del fiume mentre Nawate è situato nella parte a nord.

Nakamachi è caratterizzata da casette con le mura di colore bianco, che in passato erano utilizzate principalmente come magazzini; questi edifici sono chiamati “kuda” o “dozo” e le costruzioni attuali hanno più di 100 anni. Oggi, quasi tutte queste strutture sono state convertite in ristoranti e izakaya, negozi di souvenir e di artigianato, bar e caffè, ryokan e musei, aperti tutto il giorno con i locali dove mangiare disponibili fino alle 22:00 circa.

I principali edifici sono il Kurassic-kan, una vecchia distilleria di sake aperta nel 1888, che oggi è usata per mostre ed eventi culturali ed al cui interno è presente un caffè ed una sala da tè, oltre ad un piccolo giardino in stile giapponese stanze con tatami ed un imponente struttura di travi in legno; e lo Scale Museum, un piccolo museo che raccoglie tantissime tipologie di bilance e pesi che vanno dal periodo Meiji al periodo Showa, tra cui una particolare pesa per i bozzoli dei bachi da seta, utilizzata per capire se un baco era maschio o femmina (i due sessi hanno qualche milligrammo di peso differente).

Nawate dori è invece una stradina di circa 200 metri ai cui lati sono presenti piccole casette in legno in uno stile da vecchio Giappone, a mio avviso molto più caratteristica di Nakamachi, anch’esse oggigiorno trasformate in piccoli negozi di artigianato e caffè; questa strada è anche soprannominata “la strada delle rane” perché ne potete trovare in ogni dove (finte ovviamente); il suo ingresso, tra l’altro, è veramente bello, con una rappresentazione gigante di due rane samurai che combattono tra loro (quanti di voi hanno presente il manga di Naruto? Ecco qui troverete Gamabunta 🙂 ).

Il soprannome di Nawate è dovuto al fatto che in passato, fino al 1960 circa, tutta l’area brulicava di rane Kajika, molto canore; un tifone, però, fece straripare il fiume portando fango e sporcizia lungo la strada; da quel momento le rane se ne andarono per cercare un’area con acqua più pulita e da quel momento non sono più tornare. Per compensare questa mancanza, gli abitanti ed i negozianti decisero di posizionare statuette di rane un po’ ovunque.

Lungo questa stradina si trova anche l’ingresso al santuario shintoista di Yohashira, molto caratteristico e di medie dimensioni. Io ho avuto occasione di visitare questa zona qualche giorno prima di capodanno, per cui ho trovato il santuario addobbato ed un sacco di bancarelle che vendevano le classiche decorazioni giapponesi per il nuovo anno, veramente molto caratteristico.

 

Mappa, come arrivarci

Le strade di Nakamachi e Nawate distano poco più di 5 minuti a piedi dal Castello di Matsumoto, verso sud, e circa 15 minuti a piedi dalla stazione JR di Matsumoto. C’è anche una fermata degli autobus proprio lì vicino.

 

Accesso, orari e costi

Giorni di chiusura
Alcuni negozi sono chiusi il lunedì altri il mercoledì. Nel periodo di capodanno sono quasi tutti chiusi. Ad agosto, invece, sono aperti tutti i giorni.

Orari
Kurassic-kan: dalle 10:00 – 17:00
Scale Museum: dalle 09:00 alle 17:00
Tutti gli altri negozi sono aperti, indicativamente dalle 10:00 alle 19:00, i ristoranti fino alle 22:00 circa

 

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