Guida

Pontocho è uno dei quartieri di Kyoto più affascinanti e famosi, così come Gion, grazie alla grande quantità di okiya (le case delle geishe), ochaya (le case del tè) e locali di intrattenimento tradizionali. Di giorno non è gran che, ma al calar del sole fino a tarda sera dà il meglio di se, quando i locali aprono le loro porte agli avventori ed accendono una serie di lanterne tradizionali rendendo l’intera strada un luogo magico che riporta alla mente tutto quello che un turista può immaginare della tradizione giapponese.

Purtroppo non tutti i ristoranti e le locande sono alla portata dei visitatori, sia per i costi proibitivi sia perché l’ingresso in alcune ochaya è riservato solamente a giapponesi o a persone accompagnate da chi è già frequentatore. In ogni caso ci sono tantissimi altri ristorantini tradizionali o più moderni che non hanno limitazioni di accesso e dispongono anche di menu e personale in inglese, basta solo incamminarsi e guardarsi intorno 🙂

Pontocho, per lo più, può essere identificato in un piccolo e lungo vicoletto, parallelo al fiume Kamogawa, e delimitato dalle strade Shijo-dori a sud e Sanjo-dori a nord, attraversabile a piedi in circa 30 minuti. A pranzo sono pochi i locali aperti, mentre di sera aprono verso le 17:00 e rimangono in attività fino alle 23:00 circa (ovviamente gli orari variano da posto a posto). Qui è possibile gustare svariate pietanze che spaziano dai comuni ed economici yakitori alla tradizionale e più fine cucina di Kyoto (la cosiddetta Kaiseki Ryori).

Durante tutta l’estate, i locali che affacciano sul fiume aprono delle piattaforme temporanee direttamente sull’acqua (conosciute come Kawayuka), permettendo ai propri clienti di godere di un’atmosfera veramente particolare oltre che della frescura generata dallo scorrere dell’acqua.

Vicino a Sanjo-dori è presente anche il Pontocho Kaburenjo Theater, il luogo dove le maiko e le geishe, due volte l’anno (in primavera ed in autunno) eseguono la danza del fiume Kamo, o Kamogawa Odori. Questo spettacolo è un insieme di teatro kabuchi, canto, recitazione e musica suonata con lo Shamisen (uno strumento musicale giapponese a tre corde). Il tutto è aperto al pubblico, anche straniero.

Infine, se volete cercare di scorgere una vera geisha, questo è il quartiere giusto. Vi basta solamente munirvi di tanta pazienza aspettando che escano dalle loro okiya per recarsi in uno dei locali di Pontocho. Solitamente il venerdì ed il sabato, dalle 17:00 alle 18:00.

Ah, e non fatevi ingannare dal menu in inglese (in realtà questo vado per qualsiasi locale in Giappone). E’ stato proprio qui, in uno dei ristoranti di cui non ricordo proprio il nome, che dopo aver ordinato del Tendon ci siamo visti portare non una base di riso con sopra tempura di gamberi ma, avendo ordinato dal menu inglese, una bella ciotola di tendini in brodo 🙂 Buoni per carità, ma non proprio la stessa cosa…

 

Mappa, come arrivarci

Indirizzo: Pontocho dori, Nakagyo-ku, Kyoto

Pontocho è raggiungile con varie linee degli autobus, tra cui la 17 o la 205, e comunque tutte quelle che arrivano fino a Gion, scendendo alla fermata Shijo Kawaramachi (tutte partono dalla stazione di Kyoto). Inoltre dista solo 3 minuti a piedi dalla stazione Kawaramachi, sulla linea ferroviaria Hankyu, o dalla stazione Shijo, sulla linea ferroviaria Keihan.

Sito web
Sito ufficiale del quartiere di Pontocho

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