In Giappone si utilizza sia un tipo di presa che un voltaggio differente da quello europeo, e quindi italiano. Nella nostra nazione si usano sia le prese schuko (quelle grosse e rotonde, tipo F) sia le classiche prese con tre poli cilindrici (quelle rettangolari, tipo L). I nostri elettrodomestici utilizzano 230 V, con una tolleranza del 10% (da 207 V a 253 V) ed una frequenza di 50 Hz.

Nel sol levante, invece, le prese elettriche hanno due poli a forma parallelepipeda con un foro alla fine su entrambi i poli (tipo A e a volte B). Gli elettrodomestici utilizzano 100 V e due differenti frequenze; nella parte ovest della nazione (Osaka, Kyoto, Hiroshima) 60 Hz, nella parte est (Tokyo, Yokohama, Sendai, Sapporo) 50 Hz.

Ora, dopo avervi raccontato tecnicamente le differenze delle nostre due nazioni, andiamo al sodo. Come facciamo a far funzionare i nostri dispositivi elettrici in Giappone?

Semplice, ci serve assolutamente un adattatore e dobbiamo controllare che i nostri apparecchi vadano bene per entrambi i voltaggi ed entrambe le frequenze Hz.

Oggigiorno moltissimi elettrodomestici funzionano correttamente con vari voltaggi / Hz. Cerchiamo sulla confezione (o direttamente sull’apparecchio) la dicitura INPUT 100-240 V ~ 50/60 Hz, se la troviamo possiamo stare tranquilli e portarlo con noi.

Gli adattatori possiamo comprarli direttamente in Giappone (dai soliti Yodobashi Camera o BIC Camera, in aeroporto o nei 100 Yen Shop) oppure prenderli in Italia (su internet ne trovate a bizzeffe) e portarveli in valigia. Io vi consiglio di comprarne uno su Amazon (magari multi presa così potete utilizzarlo anche per altri viaggi) in modo tale che una volta arrivati non dovete perdere tempo a cercarne uno.

Io ho comprato questo adattatore multi-presa che funziona veramente bene, e presenta anche 2 porte USB che funzionano in contemporanea con la presa. Comodissimo e a basso costo. C’è da dire, però, che in alcune prese cadeva (quelle più vecchie) perché i poli non facevano attrito, ma questo sarebbe capitato comunque.

Tre piccoli consigli:

  1. Se avete tanti apparecchi da dover collegare, portatevi una ciabatta multipla o una doppia-spina a cui poi collegherete l’adattatore
  2. Non portatevi l’asciugacapelli. Anche se funzionano, 100 V non bastano per farlo andare come a casa vostra, quindi oltre a rischiare di rovinarlo, non potrete utilizzarlo. Negli alberghi ed in tutti gli appartamenti quest’apparecchio è sempre disponibile. Non avrà un getto d’aria fortissimo e caldissimo, ma meglio che nulla.
  3. Portatevi una batteria USB per gli smartphone. Sempre utile sia in giro che in casa / albergo.
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