In Giappone funzionano solamente i telefoni cellulari che utilizzano come tecnologia di trasmissione dati per lo meno il 3G (quindi UMTS, HSPA, HSPA+, 4G LTE, etc…). Questo significa che qualunque smartphone voi abbiate, non ci saranno problemi nell’utilizzarlo. Ovviamente se avete ancora un vecchio cellulare, tipo un Nokia 2210, allora potete lasciarlo direttamente a casa perché sarebbe inutile.

1Serve veramente avere un cellulare a portata di mano?

In rete ho letto su vari siti che parlano di viaggi in Giappone che il cellulare in vacanza è totalmente inutile, che non avete bisogno di telefonare perché esistono i telefoni pubblici o perché se siete in vacanza non dovreste avere la necessità di essere contattati o di contattare qualcuno (tipo la mamma…).

Sinceramente oggi, considerare il “cellulare” come oggetto utile solamente per telefonare è veramente riduttivo. Lo sappiamo tutti che utilizzare uno smartphone significa fare fotografie e video, utilizzare le mappe col GPS, fare ricerche su internet, avere sotto mano appunti e documenti importanti (tipo la carta d’imbarco dell’aeroporto).

Per cui alla domanda “Serve avere uno smartphone funzionante in Giappone?“, la risposta è assolutamente si ! L’importante è che abbiate una connessione internet attiva e funzionante.

2Wi-Fi e SIM dati

Durante il mio primo viaggio in Giappone ero sicurissimo che comprare una SIM dati per internet da utilizzare in loco non era fondamentale, perché avevo letto in rete che, nelle città, la connessione Wi-Fi era praticamente ovunque e ci si poteva accedere, nella maggior parte dei casi, gratuitamente. Grande falsità…

In realtà le connessioni Wi-Fi esistono veramente e sono tantissime, ma la quasi totalità prevede una registrazione al sito del fornitore (spesso in giapponese) oppure un limite di tempo di utilizzo ma, sopratutto, è necessario girare a vuoto per le strade ed i locali a cercare l’hotspot più vicino. Una grandissima scocciatura e ancor di più una perdita di tempo notevole.

Quindi la cosa migliore da fare è comprasi una SIM dati per turisti ed inserirla nel proprio smartphone. Ora la domanda successiva è “Dove si compra una SIM dati giapponese?“. Le risposte possibili sono due:

  • Direttamente in Giappone, in uno dei vari negozi adibiti alla vendita.
  • Dall’Italia, in anticipo, comprandola su uno dei tanti siti che le offrono.

Nel primo caso, una volta arrivati a Tokyo, Osaka o Kyoto (che sono le prime destinazioni obbligatorie per i voli internazionali) potete recarvi da un rivenditore in aeroporto o in un negozio BIC Camera o Yodobashi Camera. A Tokyo c’è ne sono di veramente enormi e potete ricercarli utilizzando Google Maps.

Nel secondo caso, quello che preferisco e che consiglio vivamente, potete acquistare la vostra SIM dati comodamente dal divano di casa, pagarla e farvela consegnare ad un indirizzo giapponese. Nessuna preoccupazione, per indirizzo giapponese intendo al vostro albergo o al vostro appartamento. Questa è una pratica comune per i turisti in Giappone, per cui il 99% delle strutture è ben lieta di ricevere per voi le SIM. Vi verranno consegnate al vostro arrivo (una mail alla struttura prima dell’acquisto è comunque consigliata, non si sa mai 🙂

Considerate anche un’altra cosa importante. Il Wi-Fi negli alberghi è quasi sempre presente e gratuito (anche in quelli più economici), ma cosa ancora più importante, va molto di moda per gli host degli appartamenti presi in affitto (su AirBnB per intenderci) fornirvi la connessione internet tramite un mini router che potere anche portarvi fuori casa durante la giornata. Veramente comodissimo. Ovviamente controllate l’inserzione per essere certi della disponibilità o chiedete direttamente all’host prima della prenotazione.

3Siti internet dove comprare una SIM dati per il Giappone

Oggigiorno esistono molti siti che vendono SIM dati per turisti. L’ultimo che ho utilizzato, e credo uno dei migliori per prezzo/qualità/quantità di Gb, è stato B-Mobile.

Il sito inglese è raggiungibile all’indirizzo http://www.bmobile.ne.jp/english/ ed offre una SIM dati (no voce) al costo di 3480 JPY (meno di 30 euro) con 5Gb a disposizione da consumare in un massimo di 21 giorni dalla sua attivazione. La consegna può essere fatta in aeroporto o in albergo / appartamento.

Un’altro sito che vende SIM dati ad un prezzo competitivo è https://www.japan-rail-pass.it/services/simcard. Qui è possibile scegliere se la SIM debba durare 15 o 30 giorni, con 3Gb o 6Gb di traffico incluso. Il costo è di 22 euro o 34 euro (dipende dalla durata). In questo caso conviene farvi spedire il tutto direttamente a casa. La spedizione con Fedex è velocissima e affidabile, e soprattutto costa la metà rispetto a farsele spedire direttamente in Giappone.

4Affittare un interno smartphone in Giappone

Un’altra possibilità è affittare un intero smartphone. I prezzi variano da 1000 JPY a 2000 JPY al giorno. Possono esse noleggiati in alcuni stand in aeroporto o essere spediti direttamente in albergo. Ovviamente, alla fine del noleggio, dovrete rispedirli indietro o riconsegnarli a mano.

Ma parliamoci chiaro, in Italia tutti abbiamo uno smartphone, quale dovrebbe essere l’utilità di affittarne uno nuovo? E doversi anche preoccupare di restituirlo? Nessuna utilità, per cui anche vi ho segnalato quella possibilità, vi consiglio di non prenderla in considerazione.