L’assistenza medica in Giappone è completamente privata (come negli Stati Uniti). Questo significa che, in parte per i giapponese, ma soprattutto per i turisti stranieri, ogni prestazione in ospedale, dal dentista, o da qualunque altra categoria medica sarà a pagamento. Ed i costi non sono per nulla bassi.

Le assicurazioni sanitarie per turisti servono proprio a coprire eventuali necessità mediche quando si è all’estero. Molti di voi diranno “ma a me non succede mai nulla” o “ma io sto benissimo”… niente di più sbagliato. Ad esempio, fate finta di essere la persona più sana del mondo, ma mentre visitate uno dei bellissimi parchi di Tokyo, inciampate in una radice e cadendo vi fate male ad un polso o vi rompete un dente. Di certo non potete rimanere l’intero viaggio malmessi o con dolori insopportabili.

Bene, senza un’assicurazione sanitaria, dovrete preoccuparvi in piena autonomia di trovare un ospedale, di spiegare loro il vostro problema (in giapponese o se vi va veramente bene in inglese) e soprattutto pagare il 100% delle cure (che per un turista, come ho detto in precedenza, sono proibitive). Tutto questo solo per negligenza o per risparmiare qualche decina di euro.

Il mio modesto parere è quindi di fare sempre un’assicurazione sanitaria prima di partire per il vostro viaggio in Giappone (ma anche se andate in qualunque altro stato del mondo che non sia Europa, dove non pagherete nulla essendo le nazioni convenzionate tra loro).

Io utilizzo sempre Columbus Assicurazioni. La polizza si compra online in 5 minuti, i prezzi sono tra i migliori del mercato (spesso trovate anche sconti e promozioni, soprattutto quando si avvicina l’estate) e leggendosi per intero le clausole ed i termini di servizi (eh si, per intero…) mi è sembrato che tra massimali, franchigie e coperture sia veramente ottima.

Ma esistono decine di compagnie assicurative a cui potete chiedere un preventivo, sia online sia “offline”. I prezzi variano in base alla destinazione, alla lunghezza del viaggio ed alle eventuali “opzioni” che attiverete (tipo lo zero franchigia o cose del genere).

In realtà se avete una carta di credito non base (non so, credo una America Express, o una VISA Gold o Platinum; se poi avete la VISA Black probabilmente non starete a leggere il perché di una polizza assicurativa) probabilmente è inclusa anche una polizza assicurativa per i vostri viaggi, per cui prima di acquistarne una ad-hoc informatevi bene.

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