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Banconote, monete e pagamenti in Giappone

Il Giappone è una delle grandi potenze economiche mondiali, e la sua valuta, lo Yen (denominato JPY ed identificato con il simbolo 円 in patria e ¥ nel resto del mondo) è tra le valute più scambiate a livello mondiale, soprattutto in borsa e sul mercato forex.

Questo fa si che la valuta sia facile da scambiare anche in Italia, infatti è difficile che una banca vi dica di non avere Yen a disposizione da vendervi, magari aspettando al massimo una settimana (a me è capitato con Cariparma a dire il vero, il tizio allo sportello non sapeva neanche cosa erano gli yen… ma vabbè).

La cifra massima che potete portare in contanti in Giappone è 1 milione di YEN (un po tanto mi sa) e vi verrà chiesto, sulla dichiarazione doganale, la cifra esatta di contanti che avete con voi (sia in Euro che in Yen).

 

Monete e banconote giapponesi

I tagli di monete giapponesi sono da 1 yen, 5 yen, 10 yen, 50 yen, 100 yen e 500 yen, mentre le banconote giapponesi hanno tagli da 1000 yen, 2000 yen, 5000 yen e 10000 yen.

Considerando che 1000 yen, al cambio medio degli ultimi anni, corrispondo a poco più di 6 euro, la moneta da 1 yen è di infimo valore, circa 0,0062 euro; ma questo non significa che non ve la troverete mai in tasca, anzi :)

Una curiosità da segnalarvi, invece, è la moneta da 5 yen. Questa è ritenuta una moneta fortunata perché la sua pronuncia è uguale alla parola “il destino” ed è la più usata quando si vuole fare un’offerta ad un kami nei santuari shintoisti sparsi in tutto il Giappone. E’ anche l’unica moneta giapponese a non avere impressi numero arabi.

La banconota da 2000 yen è stata introdotta dall’anno 2000, in occasione del nuovo millennio e del 26esimo vertice del G8 ad Okinawa, ma sembra non sia stata ben accettata dalla popolazione per cui ne vedrete pochissime in giro; in ogni caso verranno sempre accettate (più volte la mia banca mi ha dato banconote da 2000 JPY quando ho cambiato gli Euro ed ovviamente non ho mai avuto problemi in Giappone) e spesso alcuni giapponesi potrebbero ritenerla una vera rarità.

Monete giapponesi
Le sei monete giapponesi, in ordine dal’alto a sinistra sinistra verso destra: 1 JPY, 5 JPY, 10 JPY, 50 JPY, 100 JPY, 500 JPY

 

A partire da metà del 2024, le banconote da 1.000, 5.000 e 10.000 yen hanno avuto un restilyng dopo più di 20 anni di onorato servizio; le figure storiche riportate sulla parte frontale sono cambiate così come le rappresentazioni sul retro; sono stati aggiunti anche nuovi elementi anti-contraffazione, come gli ologrammi o filigrane a più alta risoluzione. In ogni caso, sia le nuove che le vecchie versioni delle banconote sono entrambe valide e lo saranno per ancora molto tempo.

 

Carte di credito e prelievo di contanti

Come detto in precedenza, l’acquisto di YEN può essere fatto nelle filiali della vostra banca (in tanti lo sconsigliano, ma non è vero, dipende solo dal tasso e dalle commissioni che vi fa la vostra banca; informatevi prima, io ho sempre risparmiato rispetto a prenderli in Giappone…), in aeroporto, o direttamente in Giappone, ma solamente presso gli ATM degli uffici postali, nei 7Eleven e in alcune grandi banche come la Mizuho. Ovviamente ci sarà da pagare una piccola commissione che può variare in base alla carta di credito in vostro possesso ed al luogo del prelievo.

Le maggiori carte di credito/debito internazionali (come VISA e Mastercard) sono ben accettate negli Hotel, nei centri commerciali, in alcuni ryokan e nei ristoranti più turistici, principalmente nelle città più grandi. Anni fa, in qualunque altro posto diverso da quelli citati poco sopra era impossibile pagare con la carta di credito, ma da quando c’è stato il Covid l’accettazione delle carte di credito è cresciuta notevolmente. In ogni caso, mai girare unicamente con carte di credito o con pochi contanti, perchè la valuta cartacea in Giappone è ancora fondamentale!

 

Tasso di cambio

Andamento storico del cambio tra Euro e Yen giapponese

Negli ultimi decenni il tasso di cambio Euro – Yen ha avuto importanti oscillazioni. Si va da 95 yen per 1 euro fino agli oltre 170 yen sempre per 1 euro. Nella tra il 2014 ed il 2015 il cambio è stato molto favorevole, così come nel 2012 e nel 2010 ed ancora tra il 2023 fino ad oggi (ai massimi degli ultimi 10 anni).

In alto vi ho allegato il grafico con lo storico dell’andamento del tasso di cambio, generato su XE.com, per farvi avere un’idea più chiara (il grafico mostra quanti yen si ricevono in cambio di 1 EUR).

Potete controllare voi stessi il valore del tasso di cambio odierno su vari siti dedicati come, ad esempio, xe.com o semplicemente digitando su Google, nella barra di ricerca, “1 eur in jpy” (senza virgolette).

 

IC Cards, ovvero carte prepagate giapponesi

Le IC Cards sono carte di credito prepagate e ricaricabili con tecnologia NFC o similare, acquistabili direttamente in Giappone presso le stazioni ferroviarie, della metropolitana, in aeroporto e presso alcune catene di negozi; possono essere utilizzate per pagare i viaggi sui mezzi pubblici (bus, treni e metropolitana), comprare bibite dai distributori posti in ogni angolo di strade e stazioni e fare acquisti in un numero sempre maggiore di negozi e ristoranti (su quest’ultima possibilità non ci farei molto affidamento).

Esistono varie IC Cards, ognuna emessa in una specifica regione del Giappone, anche se molte possono essere utilizzate anche fuori dall’area di emissione. Le principali sono:

  • La ICOCA emessa nella regione del Kansai (Osaka, Kyoto, Kobe) ma usabile in quasi tutto il Giappone.
  • La SUICA e la PASMO emessa nella regione del Kanto (Tokyo, Sendai, Niigata) ma usabile in quasi tutto il Giappone.

Da turisti, non possono contenere abbonamenti per i mezzi pubblici, ma si possono utilizzare solamente per pagare le singole tratte e quasi tutte hanno un costo di 500 YEN (parzialmente restituito se riconsegnate la carta prima di ritornare in Italia). In compenso,  anche se non è obbligatorio acquistarle, possederne una durante un viaggio in Giappone vi renderà sicuramente la vita più facile, soprattutto sui mezzi pubblici, dove non dovrete prepararvi le monenite prima di scendere da un bus o stare a perdere tempo per calcolare quanto costa la vostra specifica tratta dal punto A al punto B per acquistare il biglietto della metro o del treno.

Fabrizio Chiagano
Fabrizio Chiagano
Web Developer, UX e UI Designer. Abbastanza Nerd, appassionato di tecnologia, fotografia, cinema, documentari e marketing. Ovviamente, patito di anime, cucina e cultura Giapponese. Vivo a Milano ^_^