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Come installare e usare la tastiera giapponese su Android e iPhone

Al contrario della tastiera giapponese installata su PC o Mac, la quale per funzionare deve adattarsi alla tastiera fisica usata con device di input, sugli smartphone, grazie al touchscreen, tutto può essere virtualizzato.

Questo significa che si possono utilizzare layout diversi su qualunque smartphone; in Giappone vengono usati principalmente 2 layout differenti, uno QWERTY ed uno chiamato “a 12 tasti” (quest’ultimo è quello più usato).

Ma per un italiano che sta studiando questa lingua quasi sicuramente la tastiera giapponese più comoda, facile da capire e veloce nell’utilizzo è sicuramente quella QWERTY che ha la sessa forma di quella italiana. D’altro canto, la tastiera a 12 tasti aiuta sicuramente a memorizzare meglio l’hiragana ma è molto più lenta nell’utilizzo e se non siete già bravi con i kana potreste avere qualche problema.

In quest’articolo trovete tutti i passaggi, in dettaglio, su come installare ed utilizzare la tastiera giapponese sugli smartphone Android e iOS.

 

Installazione su Android

Il sistema operativo Android prevede nativamente la possibilità di installare più tastiere; questa guida, però, vi mostrerà come installare la tastiera giapponese su Android utilizzando l’app gratuita “Microsoft SwiftKey“, molto più performante, fluida e configurabile.

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 1

Step 1. Se avete già installato SwiftKey, passate allo step 2, in caso contrario: Aprite il Play Store di Google (l’app da cui installare tutte le altre app) e nella barra di ricerca in alto digitate “swiftkey“; probailmente vi usciranno più risultati, selezionate quella evidenziata come nell’immagine soprastante, quindi installatela, come una qualunque altra app.

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 2

Step 2. Aprite l’app SwiftKey cliccando apri direttamente dallo store (il tasto Apri comparirà dopo che l’installazione sarà conclusa) oppure andandola a cercare tra le app installate sul vosto smartphone.

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 3

Step 3. Alla prima apertura dell’app dovrete abilitare ed impostare SwiftKey come tastiera di default di Android; infatti la userete sia per digitare in giapponese sia per digitare in italiano (o qualunque altra lingua); esteticamente è praticamente identica a quella di sistema ed a quella di Google, per cui non preoccupatevi del cambiamento.

Sarà l’app stessa a guidarvi passo-passo per la sua abilitazione, quindi: cliccate sul tasto “Abilita SwiftKey”, vi copariranno le impostazione di configurazione della tastiera, attivate la voce “Tastiera Microsoft SwiftKey”, tornado sulla finestra precedente cliccate sul tasto “Seleziona SwiftKey” e nella dialog che vi compare selezionate nuovamente “Tastiera Microsoft SwiftKey”, quindi cliccate su completa.

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 4

Step 4. A questo punto, l’app vi chiederà se volete collegarvi ad un Account Microsoft, ma non c’è bisogno per cui cliccate su “No” o “Non ora”, infine vi chiederà se volete inviare dati anonimi a Microsoft per migliorarne lo sviluppo, anche in questo caso non è necessario, per cui cliccate su “No”. L’installazione di SwiftKey è completa, ora passiamo all’installazione della tastiera giapponese per smartphone vera e propria.

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 5

Step 5. Cliccate su menu Lingua; qui avete due possibilità, o scorrere la lista in basso finche non trovate la lingua giapponese oppure ricercarla cliccando sulla lente di ingrandimento in alto; in questo secondo caso scrivete “giapponese” e poi cliccate sul risultato “Giapponese / 日本語“; infine dovrete scegliere tra due possibili layout di tastiere: quella QWERTY e quella a 12 tasti; scegliete quella QWERTY, molto più facile da usare se siete principianti in quanto ha gli stessi caratteri della tastiera italiana ma funzionerà con una logica diversa che vi spiegherò a breve.

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 6

Step 6. Questo step non è legato al funzionamento della tastiera giapponese, ed è facoltativo, ma vi permetterà di abilitare alcune comodissime opzioni; per prima cosa cliccate sul menu “Emoji” quindi attivate la voce “Tasto emoji dedicato”; tornate indietro e cliccate sul menu “Layout e tasti” quindi attivate sia la voce “Riga numeri” sia la voce “Caratteri accentati”; con queste opzioni avrete tutto sempre a disposizione sulla vostra tastiera, in qualunque contesto!

Installare la tastiera giapponese su Android - Step 7

Step 7. La tastiera è correttamente installata ed ora potete utilizzarla a vostro piacimento ogni volta che volete, alternandola a quella italiana, in qualunque contesto ed in qualunque app (whatsapp, messanger, nel browser, etc.).

Nell’immagine subito sopra, per fare una prova ho aperto la Ricerca di Google dello smartphone, come potete notare all’interno del tasto “spazio” della tastiera compare la dicitura “Italiano”, significa che state usando la tastiera italiana; per passare alla tastiera giapponese (o nel caso ne abbiate installate anche altre, a quella successiva) vi basterà fare uno slide, verso destra o verso sinistra, sulla barra spaziatrice; in questo modo potete cambiare facilmente la lingua della tastiera!

Una volta impostata la tastiera giapponese (identificata con il nome 日本語) la logica di funzionamento è molto semplice, ovvero dovete scrivere la pronuncia della parola giapponese che volete scrivere utilizzando i caratteri del nostro alfabeto, il sistema in automatico converità la pronucia digitata in Hiragana ma vi mostrerà anche una serie di suggerimenti come i Kanji corrispondenti alla pronuncia (si, kanji diversi hanno la stessa pronuncia), la versione scritta in Katakana o parole simili, così come fa anche il corretto automatico in italiano.

Ad esempio, se voglio scrivere わたし (che significa “io”, pronome personale) mi basterà digitare sulla tastiera giapponese del telefono la parola WATASHI; in automatico la pronuncia della parola verrà convertita in hiragana e nei suggerimenti mi verrà mostrato anche il rispettivo kanji 私. (nell’immagine di esempio ho scritto KURUMA, くるま, 車 ovvero auto/veicolo).

In uno stesso contesto potete scrivere sia in italiano che in giapponese senza nessun problema, vi basta semplicemente switchare la tastiera per scegliere, di volta in volta, la lingua che preferite.

 

Installazione su iOS / iPhone

Sugli iPhone è possibile installare la tastiera giapponese in modo nativo seguendi pochi semplici passaggi; infatti, non usando App esterne, come per Android, la procedura sarà più veloce.

Installare la tastiera giapponese su iPhone / iOS - Step 1

Step 1. Per prima cosa aprite l’app “Impostazioni” dell’iPhone, quindi cercate la voce “Generali” ed infine aprite la voce “Tastiera”.

Installare la tastiera giapponese su iPhone / iOS - Step 2

Step 2. Nella configurazione delle “Tastiere” troverete varie opzioni che riguardano tutte le tastiere installate, ma nel nostro caso, per installare la nuova tastiera, dovere aprire la voce “Tastiere” (che dovrebbe esse la prima in cima).

A seguire vi verranno mostrate tutte le tastiere già installate (tra cui dovrebbe già esserci quella italiana) e una voce con la dicitura “Aggiungi nuova tastiera…”; apritela, quindi cercate la tastiera “Giapponese” e selezionatela.

Per il giapponese sono disponibili due diverse tastiere: una chiamata Kana, che è quella con un layout a 12 tasti (più avanzata) ed una chiamata Romaji (con il layout QWERTY, ovvero uguale a quello della tastiera italiana); installatele entrambe, così da avere più scelta in fase di scrittura, a prescindere che vogliate usare la versione più semplice o meno.

Installare la tastiera giapponese su iPhone / iOS - Step 3

Step 3. A questo punto l’installazione della tastiera giapponese sul vostro iPhone è completata. Uscite dalle impostazioni, e per fare una prova aprire il browser, WhatsApp o qualunque altra App in cui potete scrivere.

Di default continuerà a comparirvi la tastiera italiana (o quella che avevate in precedenza); notate che nella parte in basso a sinistra della tastiera comparirà un’icona a forma di mappamondo (indica l’internazionalizzazione); se ci cliccate sopra, vi comparirà un menu a tendina con la lista di tutte le tastiere installate; potete usare quest’icona per cambiare tastiera all’occasione, così da poter passare da quella italiana a quella giapponese velocemente; ricordate che se anche vi dovesse comparirà subito la tastiera giapponese, vi basta cliccare sempre sull’icona del mappamondo per cambiarla!

Le due tastiere giapponesi sono “日本語かな” (Nihon Go Kana) e “日本語ローマ字” (Nihon Go Romaji). La tastiera più semplice per i principianti (e non solo) è la Nihon Go Romaji, quella che nella figura soprastante è indicata con numero 2; ha lo stesso layout di quella italiana e per scrivere in giapponese è necessario digitare la pronuncia della parola che desideriamo.

Quindi se voglio scrivere あなた (che significa “tu”, pronome personale) mi basterà digitare sulla tastiera giapponese del telefono la parola ANATA; in automatico la pronuncia della parola verrà convertita in hiragana e nei suggerimenti mi verrà mostrato anche il rispettivo kanji 彼.

Il funzionamento della tastiera indicata con il numero 1 è uguale a quello su Android, e ve lo spiegherò nel paragrafo successivo di questa guida.

 

Differenze tra tastiera giapponese QWERTY e 12 tasti (kana)

Sugli smartphone, sia essi Android che iOS, è possibile installare due layout di tastiere giapponesi; per chi conosce bene la lingua giapponese, nessuna delle due dovrebbe essere un problema da utilizzare (piuttosto solo abitudine); per chi invece è un principiante la tastiera cosidetta “a 12 tasti” potrebbe far venire il mal di testa 🙂

Differenza tra i layout delle tastiere giapponesi si smartphone

Quella a sinistra nella figura soprastante è denominata QWERTY, ed ha lo stesso layout della tastiera italiana (ma anche inglese, etc.) se non per piccolissime differenze come i due tasti alla sinistra ed alla destra della barra spaziatrice (il punto e la virgola in giapponese hanno una forma diversa dalla punteggiatura italiana) e la “linea” alla sinistra del tasto “Z”, che serve per aggiungere il prolunguamento del suono in katakana.

Con la tastiera QWERTY, per scrivere in giapponese, bisogna digitare la pronucia della parola che vogliamo scivere; questa verrà convertita automaticamente in hiragana, con i suggerimenti per scegliere la versione in katakana o uno dei kanji corrispettivi (infatti, kanji diversi possono avere la stessa pronuncia).

Quella a destra, invece, è denominata “a 12 tasti” o “12-key” ed è quella che viene utilizzata dalla maggioranza in Giappone. Sono presenti le versioni in “A” dei kana di hiragana (A, KA, SA, TA, NA, HA, MA, YA, RA, WA) e la logica di funzionamento è simile a quelle dell’epoca dei cellulari prima dell’avvento degli smartphone, quando i tasti fisici dei cellulari erano limitati e per digitare un carattere bisognava premere più volte lo stesso tasto, che ne conteneva 3 o 4; in questo caso, però, non bisogna cliccare su più volte sullo stesso tasto ma basta tenere premuto per far comparire tutte le versioni del kana, quindi fare slide con il dito verso uno dei 4 punti cardinali per scegliere il kana corrispondente, o non fare nessuno slide per scegliere quello centrale (il tenere premuto, in realtà, non è obbligatorio, vi basterebbe anche solo fare slide direttamente sul tasto che vi serve).

Quindi se terrò premuto su KA, compariranno KA, KI, KU, KE, KO, con il kana che finisce in “A” sempre al centro e gli altri 4 in alto, a destra, in baso ed a sinistra, come mostrato nella figura subito sotto.

Differenza tra i layout delle tastiere giapponesi si smartphone

La stessa identica cosa vale per tutti gli altri kana, con la particolarita che la N è posizionata sotto WA, insieme a WO , al tilde ed al prolungamento del katakana, mentre la punteggiatura principale è posizionata nell’ultimo tasto in basso a destra.

Differenza tra i layout delle tastiere giapponesi si smartphone

Con l’ultimo tasto in basso a sinistra, invece, potrete aggiungere i ten-ten o i maru ad un kana scelto in precedenza che li supporta o creare la “versione piccola” di una kana: ad esempio, se selezionate や (ya) e poi il kanji 小 (che significa piccolo) questo verrà trasformato in ゃ per creare kana composti come きゃ (kya).

Infine, la freccia verso sinistra, che non è un く (ku) e quella verso destra servono a spostarsi tra i singoli kana/kanji che si stanno digitando.

Per cambiare tastira con il layout a 12 tasti basta fare uno slide sulla barra spaziatrice, come avviene anche sul layout QWERTY, solo che con quella a 12 tasti lo spazio è a destra e molto più piccolo di dimensione (sopra c’è scritto “jp”).

Fabrizio Chiagano
Fabrizio Chiagano
Web Developer, UX e UI Designer. Abbastanza Nerd, appassionato di tecnologia, fotografia, cinema, documentari e marketing. Ovviamente, patito di anime, cucina e cultura Giapponese. Vivo a Milano ^_^